PALERMO – Ormai ci siamo, manca davvero poco a Pasqua e, come nella migliore delle tradizioni gli Italiani si preparano a festeggiarla comprando golose uova di cioccolato e le immancabili pecorelle di marzapane per i più piccini. In questi tempi bui, tempi di crisi, c’è qualcuno che pensa anche ai bambini meno fortunati. Si tratta degli operatori del CELLP -Centro educativo logopedico psicomotorio psicologico- che anche quest’anno, per la terza volta, hanno organizzato una raccolta fondi per poter garantire le terapie mediche a quei bambini che vivono all’interno di famiglie con scarse possibilità economiche, decidendo di aiutarli nel modo più dolce possibile: tramite la vendita di uova di cioccolato e pecorelle di marzapane.

pecorella_marzapane«Questa è l’edizione dove l’idea del mutuo soccorso inizia a prendere quota, ma anche dei salvadanai, nei quali tutti possono sostenerci ad aiutare i nostri simili. L’iniziativa sta dando già i suoi frutti, registrando diversi esercizi di amici e di conoscenti che, affascinati dall’idea vogliono dare il loro contributo, perché in fondo come diciamo sempre noi se sogna uno è solo un sogno, ma se in tanti iniziano a sognare allora il sogno diventa realtà» queste le parole espresse dal responsabile e psicomotricista del CELPP, Giovanni Filippello, sulla terza edizione dell’iniziativa “Adotta un Percorso” organizzata anche durante il periodo pasquale dal “Centro educativo logopedico psicomotorio psicologico”, presente a Trabia e Palermo.

Diversamente dalle precedenti edizioni, la prima avente come tematica il Natale, la seconda il carnevale, questa volta ciò che caratterizzerà l’evento saranno le “uova di Pasqua e le “pecorelle” preparate dai bambini. Un modo non solo per stimolare la creatività dei bambini ma anche per aiutare il prossimo. Tutto ciò sarà venduto per aiutare chi non può permettersi dei training di terapie. In particolare saranno preparati tre tipi di uova e “Pecorelle Millediversità”, intitolate in questo modo dal CELPP perché, come ha riportato il responsabile Filippello – «In fondo tutti siamo diversi nel voler essere uguali agli altri. A questo punto non mi rimane altro di ringraziare tutti quelli che ci aiutano a strutturare le nostre idee, ai nostri infaticabili collaboratori, ai magnifici genitori che sposano i nostri sogni e assieme a noi li strutturano e li rendono reali ed a tutti quelli che collaborano con il loro piccolo contributo affinché l’utopia di oggi diventi in un domani prossimo “realtà”».

Perciò quest’anno, al posto delle solite uova di cioccolato che svuotano il portafogli, se possibile, cerchiamo di scegliere quelle che riempiono il cuore, con la consapevolezza di aver dato una mano a chi è meno fortunato di noi.

Teresa Fabiola Calabria

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