piazza della Regione

Paternò – il Comune ha esaurito i fondi per i rimborsi degli abbonamenti alla Ferrovia CircumEtnea.

I ragazzi, che dal 1 marzo, si sono recati presso l’agenzia di viaggi autorizzata alla distribuzione degli abbonamenti, si son sentiti rispondere che non sono stati rilasciati abbonamenti gratuiti per gli studenti residenti a Paternò, e iscritti presso Istituti scolastici superiori fuori dal comune di residenza, come finora concesso.

Più di 500 studenti pendolari, e appena 100 mila euro di fondi destinato al trasporto degli stessi, esauriti prima che si concluda l’anno scolastico. Le casse comunali piangono, gli studenti e i genitori ne pagano le conseguenze.

Ieri c’è stata una protesta davanti agli uffici comunali di Piazza della Regione, un folto gruppo di genitori ha cercato di avere spiegazioni in merito a questa amara sorpresa. Una mazzata per quei genitori che si trovano in difficoltà a mantenere agli studi un figlio, figuriamoci per chi si vede costretto a regolare abbonamenti per più di un figlio studente fuori sede. Molti studenti si sono trovati costretti a marinare la scuola, per le difficoltà economiche, ancora una volta, viene messo in discussione, il “diritto allo studio”.

Una spesa di fronte al quale ci si trova impreparati, nel corso dell’anno scolastico, ormai a pochissimi mesi dal concludersi, un costo che va dai 50 euro ai 81 euro di abbonamento ( a seconda della distanza della destinazione) da affrontare.

Domani mattina l’Assessore Valentina Campisano e il sindaco Mauro Mangano incontreranno la delegazione di studenti e genitori degli alunni pendolari per trovare una soluzione al problema.

Da alcune indiscrezioni la soluzione starebbe nell’anticipare i costi dell’abbonamento e poi presentare domanda per ottenere in seguito, quando saranno disponibili i fondi, il rimborso delle spese di abbonamento sostenuto.

Anna Agata Mazzeo

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