Esprimiamo la nostra solidarietà ad Emanuele Feltri, il giovane imprenditore agricolo che assieme ad altri, nonostante le numerose difficoltà è riuscito a creare una iniziativa agricola in una terra difficile, quella dell’Oasi del Simeto – Così in una nota la Federazione catanese di SEL – L’incendio divampato nella valle che ha coinvolto numerosi terreni ha distrutto tutto l’uliveto, sacrifici e sudore andati in fumo, procurando un danno economico non irrilevante che si ripercuoterà nel tempo. Se fosse vero come ipotizzato da Emanuele Feltri siano stati i pastori “che bruciano la terra perché, quando poi l’erba ricresce, è nuova e fresca per le loro pecore”, ci troveremmo di fronte ad un atto doloso intollerabile e di sorpruso, gli interessi dei pastori non possono mettere a repentaglio il duro lavoro dei coltivatori e di chi fronteggiando con coraggio le avversità ha dimostrato e dimostra di voler valorizzare un territorio che altrimenti dimenticato e indisturbato sarebbe nelle mani esclusive della malavita. Rinnoviamo la nostra solidarietà e ci auguriamo venga fatta luce su quanto accaduto.

Scrivi