di Anita Rapisarda.

PATERNO’ – Sito sulla collina storica il Castello Normanno, comunemente chiamato dai paternesi “la torre”, è il monumento più importante della città di Paternò. Fu costruito nel 1072 dal conte normanno Ruggero D’Altavilla su di un probabile preesistente fortilizio arabo, con il compito di contrastare, insieme ai presidi di Motta S. Anastasia ed Adrano, l’attacco degli arabi. Il maniero rappresenta, dunque, un elemento importante di attacco ed allo stesso tempo di difesa del territorio, che i normanni erano soliti instaurare nei territori oggetto delle loro conquiste. Fu costruito con intenti militareschi, ma il castello divenne anche dimora di personaggi illustri tra cui Federico II di Svevia, la regina Eleonora moglie di Federico II d’Aragona, e la regina Bianca di Navarra. E’ un monumento di proprietà della Regione Siciliana chiuso al pubblico da circa tre anni per alcuni problemi legati alla sicurezza, e da quando l’amministrazione Mangano si è insediata circa due fa, ha avviato una collaborazione proficua con la Soprintendenza ai Beni Culturali, per assicurare l’apertura al pubblico della torre. Nelle scorse settimane, si è inoltre svolto un sopralluogo da parte della Soprintendenza, nel corso del quale sono state verificate le condizioni di sicurezza dell’edificio. Successivamente il Comune, che in precedenza aveva svolto tutti i lavori di messa in sicurezza del Castello, si è impegnato a produrre le certificazioni necessarie alla riapertura della fortezza. La riapertura del monumento è stata il 20 novembre, con il seguente orario, valido, al momento, fino al 6 gennaio 2015: da martedì a domenica, dalle 09.30 alle 12.30, e giovedì anche nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 17.30. I visitatori potranno accedere al Castello, in forma gratuita, singolarmente o in gruppo. Come ci sottolinea il sindaco Mauro Mangano «era intollerabile che il simbolo stesso della collina storica fosse interdetto ai visitatori, ma grazie alla tenacia di questa Amministrazione, e alla collaborazione degli Uffici al Turismo, siamo riusciti a trovare un modo per riaprire finalmente il Castello, con il Comune che ha svolto tutti i lavori necessari alla messa in sicurezza della struttura. Non ci fermiamo qui – aggiunge il sindaco -, stiamo infatti lavorando alla stipula di una convenzione con la Soprintendenza, che ci permetta di ampliare gli orari di apertura e arricchire l’offerta di eventi culturali collegati al monumento. Vogliamo che l’apertura del castello coinvolga tante associazioni di appassionati, e persone competenti, come Sicilia antica e la pro loco che ci hanno aiutato, e che dimostra l’esistenza, nella nostra città, di una grande vitalità artistica e culturale, che ci permette di valorizzare alcuni luoghi importanti del nostro centro storico, che ospiteranno eventi culturali di elevato livello». Domenica 23 novembre alle 10.30 il castello normanno ha ospitato l’evento Castello in…cantato rievocazione medievale in musica collegato alla settimana della musica, giunta alla sua VII edizione che avrà luogo dal 22 al 30 novembre. L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione Musicale Culturale Coro Polifonico Sturm und Drang, diretto dal maestro Salvatore Coniglio, e dall’ Orchestra da Camera l’Estro Armonico, con il patrocinio del Comune di Paternò, e l’Assessorato alla Cultura.

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