Anita Rapisarda

 

Paternò – E’ recente la notizia del piano di lottizzazione di 8.597 mq per la realizzazione di un supermercato  dell’Lidl che sorgerà all’ingresso della città, fra via Vittorio Emanuele e corso Italia, approvato in seduta consiliare con l’emendamento che modifica la convenzione che prevede, appunto, l’allargamento proprio di via Vittorio Emanuele grazie ad un passaggio che si è rivelato alquanto decisivo: cioè quello della cessione gratuita al Comune dell’area che dà su via Vittorio Emanuele da parte della ditta Caponnetto, proprietaria del sito in questione.  Abbiamo chiesto ad un consigliere di opposizione, Ignazio Mannino, detto Ezio, di Forza Italia, e all’assessore all’Ambiente e all’urbanistica del Comune di Paternò, Salvatore Milicia, delucidazioni in merito all’iter che ha portato a questo emendamento.

 

  • Consigliere Mannino ci può fare un piccolo excursus cronologico della vicenda relativo al piano di lottizzazione?

 

“Tentiamo di fare una crono-storia e un’analisi di tutto quello che accade a questo piano di lottizzazione  e quali sono gli aspetti salienti dal punto di vista sia tecnico che politico che hanno portato alla lottizzazione del terreno, partendo da un dato oggettivo: quello della zona interessata che dal  Piano regolatore è prevista come zona zpc, ovvero zona commerciale,  di 6.283 mq circa e una parte coperta di 2.314 mq,  pertanto idonea e conforme rispetto alla nascita di un centro commerciale. È opportuno segnalare che così come era stato previsto dal redattore del Prg, il professore Gabrielli, quell’area interessava tre lotti di zona commerciale è quindi nella pianificazione urbanistica del piano regolatore quei tre lotti dovevano essere sviluppati tutte e tre contemporaneamente, e lo sviluppo avrebbe permesso anche di servire l’area di tutte quelle arterie, zone, e  vie che avrebbero permesso il defluire del traffico ci fu una contrapposizione da parte di Caponnetto che gli diede ragione e quindi il Tar gli concesse di presentare la proposta come singolo del piano di lottizzazione, ecco perché nel 2005 viene presentato il primo piano di lottizzazione in maniera singola e già si intravede un’anomalia rispetto al Piano regolatore  prevedeva che i tre lotti sarebbero nati tutte e tre insieme con le relative opere di urbanizzazione. Superata la sentenza del Tar si passa al primo piano di lottizzazione presentato nel 2005: non è mai stata ritirata la concessione e la scadenza della convenzione in quanto sono già passati 10 anni.  Il 30 settembre scorso, prima della scadenza, viene presentata una modifica del progetto preliminare una revisione della convenzione affinché quest’ultima abbia validità e si interrompono i termini di scadenza ecco arrivare in consiglio comunale questa proposta.

 

  • Quale è stato il centro del dibattito della proposta?

 

“Oltre gli standard di urbanizzazione previsti per legge  nel piano ovvero le aree al verde, le zone di parcheggio che sono state inserite nel progetto, una parte politica consapevole del fatto che quella zona è interessata da un alto flusso veicolare, da un traffico eccessivo e quando è stato redatto il Piano regolatore non si pensava ad uno sviluppo come zona commerciale, ricordiamo che oggi abbiamo una struttura che ospita circa 600 dipendenti di un noto call center, quindi questo immette altro flusso veicolare e lo studio del traffico veicolare che veniva fatto i tempi diventa anacronistico, e il paino regolatore diventa anch’esso anacronistico perché non ha previsto gli sviluppi e  comunque il piano regolatore ha una durata di 10 anni e questi sono già passati la revisione del piano era necessario per rivalutare questioni oggettive e reali e quello che abbiamo chiesto noi nuovamente uno studio del piano veicolare, negato dall’Amministrazione che non ha ritenuto opportuno fare. Successivamente oltre le opere di urbanizzazione standard ovvero le aree al verde e i parcheggi che devono essere realizzati per legge ci eravamo spinti come opposizione consiglieri propositivi rispetto all’azione amministrativa di chiedere alla ditta che andava a firmare la convenzione anche la cessione gratuita di quel tratto  di strada che andava ad ampliare via Vittorio Emanuele perché la cessione del tratto di strada che prevedeva l’ampliamento della strada non era previsto dal piano di lottizzazione e pertanto il comune avrebbe dovuto pagare per espropriare quell’opera e realizzarla con ulteriori costi per i cittadini e su casse comunali che oggi hanno delle difficoltà non indifferenti.

 

. Come consiglieri di opposizione cosa avete proposto all’Amministrazione?

 

“Come consiglieri di opposizione avevano proposto oltre alla cessione del piano la realizzazione della strada e avevamo trovato disponibilità da parte della ditta se non che il processo di negoziazione  che l’Amministrazione doveva avviare nei confronti della ditta si è fermata. Se non ci fossimo opposti il 24 settembre alla votazione del piano così come era stato  presentato oggi avremmo dovuto espropriare la parte di strada circa 616 mq e realizzare la strada per conto nostro e pagarla al titolare del lotto. Abbiamo ottenuto mezzo risultato, in quanto quella strada viene ceduta gratuitamente al Comune, avrebbe voluto di più cioè la realizzazione purtroppo la maggioranza che sostiene questo sindaco non ha votato a favore. Siamo comunque soddisfatti perché abbiamo ottenuto un risultato per la collettività e il lavoro che è stato fatto da alcuni consiglieri comunali che vorrei ricordare Valore, Rau, Faranda, Signorello, Fallica, Furnari, Messina e Virgolini”.

 

  • Assessore Salvo Milicia un suo parere circa il piano di lottizzazione…

“È stato approvato un piano di lottizzazione su terreno privato di Caponnetto. Ciò vuol dire che Il lottizzante potrà realizzare un edificio commerciale. Sicuramente costruiranno un ipermercato l’ Lidl. Il Comune otterrà parcheggi su corso Italia e su via vittorio Emanuele. Inoltre,  avremo uno spazio a verde su via Vittorio Emanuele oltre all’allargamento della stessa via. Posso dire che siamo soddisfatti perché siamo riusciti a dare risposte concrete e veloci all’imprenditore oltre a constatare che il nostro territorio ridiventi appetibile per gli imprenditori grazie proprio al fatto che riusciamo a dimostrare che la politica riesce a dare risposte in tempi rapidi.  I lavori cominceranno presto e le prime opere da realizzare saranno le opere pubbliche da cedere al Comune”.

A proposito dell'autore

Insegnante di professione, giornalista per vocazione o viceversa. Ancora sto cercando di scoprirlo. Mi sono avvicinata al bellissimo mondo del giornalismo per caso…forse perché ho sempre avuto la passione di scrivere, vedere quel foglio bianco che inizia attraverso la scrittura a prendere colore, ad avere una forma ben definita mi trasmette emozioni infinite… Potrei provare a sintetizzare la mia personale descrizione con una due semplici parole: Curiosa e innovativa. L’essere curiosa è sinonimo di voler sempre scoprire cose nuove, e poter scrivere di eventi, manifestazioni e tutto quello che fa notizia soddisfa la mia infinita curiosità. Innovativa perché penso che il giornale on line è il futuro della nostra società, ed aver avuto la possibilità di collaborare per questo giornale per me è una grande opportunità ma soprattutto un immenso piacere.

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