Anita Rapisarda

 

PATERNO’-   La Regione avvia l’iter amministrativo per l’iscrizione delle Salinelle di Paternò nel Catalogo dei Geositi. Le salinelle nella letteratura scientifica vengono definiti “vulcani di fango”. Per anni sono stati oggetto di polemica e sono quasi del tutto ignorate dalla popolazione e dalle amministrazioni locali. La zona in cui ricadono le salinelle di Paternò è recintata da una rete metallica, distrutta in parte da atti vandalici, ma nulla  fa pensare che all’interno di questa recinzione vi sia una risorsa naturalistica-storico-culturale, infatti  attorno alla zona vi è discarica a cielo aperto. Finalmente dopo anni di abbandono e degrado, le Salinelle di Paternò sono ad un passo dall’iscrizione nel Catalogo dei Geositi, ovvero i luoghi di interesse geologico riconosciuti e tutelati dalla Regione Sicilia. La notizia è giunta da Palermo, dove l’Assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente ha comunicato ufficialmente l’avvio dei procedimenti amministrativi di istituzione dei siti di interesse geologico “Fonte Maimonide”, “Salinelle del Fiume”, “Collina storica” e “Salinelle dei Cappuccini”, che entreranno a far parte del catalogo regionale, istituito con decreto nel giugno del 2012.  L’iter è iniziato nel mese di settembre quando a Paternò è arrivata una commissione tecnico-scientifica inviata dalla Regione, che ha effettuato un sopralluogo per valutare l’importanza del ricco patrimonio geologico del territorio. La commissione era composta da Serafina Carbone, docente dell’università di Catania, Salvo Giammanco e Stefano Branca, ricercatori dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania, Rosanna Giordano, responsabile del Centro di documentazione dei Geositi per la Regione Siciliana, ed Elga Arini e Alberto Pistorio, funzionari dell’assessorato regionale al Territorio e ambiente. La commissione ha visitato le Salinelle del Fiume, quelle dei Cappuccini, vicine allo stadio Falcone-Borsellino, la fonte Maimonide e il cono vulcanico della collina Storica di Paternò. Un patrimonio che la Regione ha stimato di importanza mondiale per le Salinelle del Fiume e dei Cappuccini (situate nei pressi dello stadio comunale), e nazionale per la collina Storica e la Fonte Maimonide. L’iscrizione al catalogo dei Geositi è di grande importanza, poiché comporta l’attivazione della tutela e la valorizzazione dell’immenso patrimonio naturale di cui Paternò dispone e che può consentire l’accesso ad importanti finanziamenti. Come sottolinea l’assessore al Turismo del Comune di Paternò, Valentina Campisano  «Si tratta di un riconoscimento storico, che è stato ottenuto anche grazie alla particolare attenzione che questa Amministrazione ha dedicato, negli ultimi anni, alla bonifica delle Salinelle. Già ieri, insieme al sindaco Mangano, ci siamo recati a Palermo all’Assessorato regionale al Turismo e abbiamo affrontato anche la questione relativa alla valorizzazione dei geositi, che possono rappresentare un ottimo punto di partenza per dar vita ad un indotto turistico, nonché  assumere importanti risvolti didattico culturali».

Salinelle_Paterno 2

A proposito dell'autore

Insegnante di professione, giornalista per vocazione o viceversa. Ancora sto cercando di scoprirlo. Mi sono avvicinata al bellissimo mondo del giornalismo per caso…forse perché ho sempre avuto la passione di scrivere, vedere quel foglio bianco che inizia attraverso la scrittura a prendere colore, ad avere una forma ben definita mi trasmette emozioni infinite… Potrei provare a sintetizzare la mia personale descrizione con una due semplici parole: Curiosa e innovativa. L’essere curiosa è sinonimo di voler sempre scoprire cose nuove, e poter scrivere di eventi, manifestazioni e tutto quello che fa notizia soddisfa la mia infinita curiosità. Innovativa perché penso che il giornale on line è il futuro della nostra società, ed aver avuto la possibilità di collaborare per questo giornale per me è una grande opportunità ma soprattutto un immenso piacere.

Post correlati

Scrivi