di Anita Rapisarda

PATERNO’ – L’iniziativa Eventi di marzo è giunta alla sua terza edizione. E’ una  manifestazione culturale nata su proposta della quarta Commissione consiliare, dalla Presidenza del Consiglio Laura Bottino, insieme a Guerrina Buttò e Ionella Rapisarda che dedica il mese di marzo alla donna con una serie di appuntamenti che vedono protagonisti associazioni culturali, e di volontariato paternesi tra cui Ammi, Avulls, Anpas, Misericordia, Inner Wheel, Pro Loco, Circolo di Compagnia, Consultorio Il Cammino, Bottega del filo bizzarro e Città viva. Il 2 marzo taglio del nastro all’ex Palazzo Alessi dove è stato presentato il calendario ricco di appuntamenti che si susseguiranno nel corso del mese. Erano presenti la presidente del consiglio Laura Bottino, il consigliere Guerrina Buttò, l’assessore ala cultura Valentina Campisano ed il mondo dell’associazionismo locale soprattutto femminile. Gli eventi sono iniziati il 6 marzo presso la chiesa S. Caterina organizzato dall’associazione Città Viva con un incontro sul tema “Pagine di storia il ruolo delle donne nelle guerre del 900” a cura della professoressa Graziella Priulla. La nostra letteratura è piena di nomi maschili idem per l’arte e la letteratura, ci sono nomi di combattenti, comandanti, generali sempre e solo al maschile, perfino la nostra lingua italiana nella carta d’identità troviamo scritto “nato a”, indipendentemente dal sesso di nascita. In tutto questo la donna che ruolo occupa nelle guerre del 900? Si è parlato di guerra taciuta nella Prima guerra mondiale, e di resistenza taciuta nella Seconda  eppure, la donna ha avuto un ruolo determinante, che spesso e volentieri viene dimenticato lasciando spazio alle azioni intraprese solo da uomini. Come ci sottolinea  la professoressa Priulla: “le guerre del 900,  più di ogni altra guerra nella storia precedente, hanno coinvolto il genere femminile sia per il numero elevato di madri e di mogli che hanno perso figli e mariti infatti, sia nella Prima che nella Seconda le donne hanno dovuto fare i lavori che i maschi non facevano più perché erano al fronte e hanno vissuto un cambiamento nella struttura della propria vita a partire dalla  stessa organizzazione della giornata. La Seconda guerra mondiale ha visto una grande novità la presenza delle donne nella resistenza, le staffette, hanno combattuto, sono state cape partigiane con notevole difficoltà, ma appena è finita la guerra il loro ruolo è stato dimenticato”. Soddisfatta la presidente dell’associazione Città viva, Grazia Scavo, che sottolinea che “grazie alla presidente del Consiglio comunale Laura Bottino, che ha voluto fortemente la realizzazione degli eventi di marzo giunta alla sua terza edizione nonostante le difficoltà economiche che sta attraversando Paternò,  la macchina organizzativa di città viva si è messa in moto con 4 eventi con incontri di cultura, pittura, poesia e cenni di storia come quello di oggi perché la storia siamo noi ,se non abbiamo passato non possiamo vedere né presente né futuro, ci sarà cultura a 360 gradi”. La presidente Laura Bottino sottolinea come “gli eventi di marzo hanno come tema centrale quello della donna, e delle pari opportunità però vogliono essere  anche è un momento di vita cittadina per stare insieme per trattare argomenti di varia natura che non necessariamente devono essere legati alla donna, e ringrazio le associazioni paternesi che si mettono in gioco per cercare di dare un contributo alla crescita della comunità”.

A proposito dell'autore

Insegnante di professione, giornalista per vocazione o viceversa. Ancora sto cercando di scoprirlo. Mi sono avvicinata al bellissimo mondo del giornalismo per caso…forse perché ho sempre avuto la passione di scrivere, vedere quel foglio bianco che inizia attraverso la scrittura a prendere colore, ad avere una forma ben definita mi trasmette emozioni infinite… Potrei provare a sintetizzare la mia personale descrizione con una due semplici parole: Curiosa e innovativa. L’essere curiosa è sinonimo di voler sempre scoprire cose nuove, e poter scrivere di eventi, manifestazioni e tutto quello che fa notizia soddisfa la mia infinita curiosità. Innovativa perché penso che il giornale on line è il futuro della nostra società, ed aver avuto la possibilità di collaborare per questo giornale per me è una grande opportunità ma soprattutto un immenso piacere.

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