Anita Rapisarda

PATERNO’ – L’assessore alla Dignità della persona e Infanzia del Comune di Paternò, Salvo Galatà,  scrive al presidente della Regione Siciliama,  Rosario Crocetta, chiedendo  risposte sulla cancellazione del capitolo di bilancio relativo ai contributi straordinari per le persone bisognose e il mancato sblocco dei fondi per i Cantieri di servizio. All’interno della lettera  l’assessore, ha esposto le enormi difficoltà affrontate dal Comune nel tentativo di dare una risposta ai tanti cittadini indigenti che, ogni giorno, chiedono aiuto ai servizi sociali. Due, in particolare, le problematiche sottolineate nella missiva. La prima si riferisce alla cancellazione del capitolo di bilancio relativo ai contributi straordinari per le persone bisognose, a causa della quale gli aventi diritto non potranno ricevere il sostegno economico da tempo richiesto. La seconda  riguarda invece i Cantieri di servizio, per i quali, come scrive Galatà, Paternò ha presentato dodici progetti, tutti ritenuti idonei, per i quali però, da più di un anno, si attende una variazione di bilancio per poterli finanziare. Come evidenzia l’assessore Salvo Galatà  “La mia ultima incursione negli uffici della Regione, nel corso della quale sono venuto a conoscenza di tali problematiche, mi ha proprio sconfortato. Noi amministratori ci sentiamo, ogni giorno di più, abbandonati a noi stessi e fa rabbia che debba essere sempre la povera gente a pagare il prezzo più alto degli sprechi e degli errori della politica. Spero che il Presidente abbia il buon gusto di contattarmi e di darmi la possibilità di affrontare tali questioni a tu per tu.” Di seguito riportiamo integralmente la lettera:

Oggetto: Cittadini in stato di disagio. Nuova umiliazione

Egr. Presidente,

ancora una volta mi ritrovo costretto a sottoporre alla sua attenzione delle problematiche per le quali- da uomo delle Istituzioni- provo imbarazzo e vergogna.

Nelle scorse settimane mi sono recato presso gli uffici dell’Assessorato Reg. alla Famiglia, cosa che faccio con una certa frequenza, ed ho dovuto fare delle amare constatazioni. Ho appreso che per mancanza di fondi è stato addirittura cancellato il capitolo di bilancio relativo ai contributi straordinari per  persone bisognose. Parecchi cittadini siciliani, e tra questi anche miei concittadini, non potranno pertanto ricevere quel sostegno economico da tempo richiesto.

Non mi sono arreso, pensando che all’abolizione di queste forme di assistenza, sarebbero magari  seguiti benefici in termini di opportunità lavorative che costituiscono la forma migliore di sussidio per le famiglie in difficoltà. E così sono andato a chiedere informazioni sui Cantieri di Servizio. Paternò ha presentato dodici progetti, tutti ritenuti idonei, a fronte di una promessa di finanziamento a suo tempo pubblicata. Da più di un anno si attende una variazione di bilancio per utilizzare trenta milioni di euro e finanziare così i cantieri dei tanti comuni siciliani che attendono impazienti. Ma anche su questo versante notizie negative, prospettive confuse, tempi sempre più lunghi e incerti.

Ora io non voglio, egregio Presidente, strumentalizzare questioni così delicate con prese di posizione demagogiche. Fino a quando sarò uomo delle Istituzioni vorrò assumermi fino in fondo le mie responsabilità; nè tanto meno desidero scaricare sulla sua persona – che sarà dispiaciuta almeno quanto me –  il peso di una tale situazione, ma mi permetta di dire che NON SI PUO’ PIU’ ANDARE AVANTI COSI’.

E’ possibile che debba essere sempre la povera gente a pagare il prezzo più salato degli sprechi della politica (passata o presente), della quadratura dei bilanci, del rispetto dei “patti di stabilità” ?

Come farò a spiegare queste cose , ad esempio, ai familiari di un bambino disabile, che si vedono costantemente ridurre l’entità del Bonus socio sanitario, atteso per un anno intero?

Occorre fare una precisa scelta di campo, caro Presidente ! C’è ancora tempo, per il Governo che lei presiede, per  imprimere una svolta reale a vantaggio della povera gente, o dobbiammo assistere  ancora ad annunci,  discussioni su nuove nomine assessoriali o possibili crisi di maggioranza?

E i tanti amministratori locali, che ogni giorno devono far fronte alle richieste di aiuto di tanti cittadini in cerca della dignità perduta , amministratori sempre più soli e abbandonati a se stessi, potranno essere messi in condizioni di svolgere il loro compito ? Avranno a fianco le Istituzioni regionali o dovranno trasformarsi sempre più in “maghi” della contabilità per far quadrare i bilanci malgrado i continui tagli dei trasferimenti regionali e nazionali ? E in tal caso, per tutti quelli come me, che non sono dei contabili, nè intendono diventarlo, c’è ancora posto e ha ancora un senso rimanere nelle Istituzioni?

Faccia sentire la sua voce Presidente, su contenuti concreti (penso ad esempio alla proposta del Reddito di Inclusione Sociale) e non sulle prospettive politiche; lo faccia direttamente e non mediante certi suoi “cortigiani” che le girano attorno per ottenere incarichi e prebende. Dica come stanno realmente le cose e , se lo ritiene opportuno, mi chiarisca se lo spirito di servizio e il senso di responsabilità che mi lega al territorio hanno ancora ragione di esistere o costituiscono solo il pretesto strumentale di una politica che non ha più nulla da dire al cuore degli uomini.

In attesa di  una sua considerazione, porgo  Distinti Saluti.

Assessore Salvatore Galatà

 

 

 

 

 

 

 

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A proposito dell'autore

Anita Rapisarda

Insegnante di professione, giornalista per vocazione o viceversa. Ancora sto cercando di scoprirlo. Mi sono avvicinata al bellissimo mondo del giornalismo per caso…forse perché ho sempre avuto la passione di scrivere, vedere quel foglio bianco che inizia attraverso la scrittura a prendere colore, ad avere una forma ben definita mi trasmette emozioni infinite… Potrei provare a sintetizzare la mia personale descrizione con una due semplici parole: Curiosa e innovativa. L’essere curiosa è sinonimo di voler sempre scoprire cose nuove, e poter scrivere di eventi, manifestazioni e tutto quello che fa notizia soddisfa la mia infinita curiosità. Innovativa perché penso che il giornale on line è il futuro della nostra società, ed aver avuto la possibilità di collaborare per questo giornale per me è una grande opportunità ma soprattutto un immenso piacere.

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