di Anita Rapisarda

PATERNO’ –  Stamattina al quartiere Ardizzone è stato riaperto foto di gruppoufficialmente il Centro di aggregazione per minori, che si trova in viale Kennedy. La struttura, inaugurata circa quindici anni fa è stata, e chiusa da quattro a causa dei danni provocati dalle incursioni vandaliche, ed è stata riaperta grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale paternese, che è riuscita a recuperare un finanziamento regionale di poco più di 400 mila euro, ristrutturando completamente i locali dell’edificio e dotandolo di un impianto di sicurezza con 14 telecamere e un antifurto.

Moltissimi i bambini e i ragazzi del quartiere paternese, accompagnati dallecentro per minori famiglie, che hanno preso parte al taglio del nastro, alla presenza del  sindaco, Mauro Mangano e della Giunta, con la presenza dell’assessore alla Dignità della persona e all’Infanzia, Salvo Galatà e ai Lavori pubblici, Carmelo Palumbo. Con loro anche gli assessori Agostino Borzì, Alfredo Minutolo e Valentina Campisano, il presidente della Commissione Consiliare alla Solidarietà sociale, Ezio Messina e diversi consiglieri comunali. Presente anche il parroco della vicina chiesa del Sacro Cuore, don Nunzio Chirieleison, che ha benedetto i locali della struttura, l’ex assessore allo Sport, Alessandro Cavallaro, il presidente e la responsabile dell’associazione Progressio Onlus, Sebastiano De Cristofaro e Maria Tortomasi.

Come sottolinea il sindaco Mauro Mangano “La riapertura di questo centro dimostra che, a prescindere dalle criticità, la nostra è discorso del sindacouna città che vuole crescere e investire su sé stessa . Per farlo c’è bisogno di luoghi di aggregazione come questo, e la nostra intenzione è quella di sfruttarlo non solo per svolgervi le attività dedicate ai ragazzi, ma anche come punto di riferimento per l’intero quartiere, in collaborazione con la Parrocchia e le associazioni che in essa operano. Abbiamo previsto un impianto di video-sorveglianza per la struttura per proteggerla da eventuali attacchi vandalici – ha proseguito il primo cittadino -, ma siamo sicuri che se il centro verrà vissuto saranno gli stessi fruitori a proteggerlo dai pericoli esterni”.centro per minori sala centrale

L’assessore alla dignità della persona Salvo Galatà ha sottolineato che” Per me si tratta della seconda inaugurazione e vorrei che in futuro non ci sia più bisogno di ulteriori inaugurazioni, ma che il centro rimanga vivo e che continui nella sua opera educativa, aiutando i minori a crescere ed alimentare i propri sogni”.

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