PATERNÒ − Questa mattina è stata presentata in conferenza stampa a Palazzo Alessi la seconda edizione di Agri School Expo, evento organizzato dalla Rete Fattorie Sociali Sicilia e dall’I.P.A.A. “Santo Asero” di Paternò, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, Assessorato alla Cultura e dell’ASP di Catania. Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco di Paternò, Mauro Mangano, l’assessore alla Cultura e Pubblica istruzione, Valentina Campisano, l’assessore alle Attività produttive, Agostino Borzì, il preside dell’I.P.A.A. “Santo Asero”, Silvio Galeano e il presidente della Rete Fattorie Sociali Sicilia, Salvatore Cacciola. La manifestazione dopo il successo dell’edizione 2014  si svolgerà mercoledì 29 aprile, e punta anche quest’anno a far incontrare le esperienze innovative nel campo dell’agricoltura sociale e biologica con gli studenti e i docenti degli istituti tecnici e professionali per l’agricoltura della Sicilia, che avranno la possibilità di far conoscere i prodotti delle aziende agricole scolastiche.

In questa seconda edizione verranno approfondite le questioni legate all’alimentazione, tema centrale dell’Esposizione Internazionale di Milano, la quale, proprio in virtù di questa sintonia, ha dato il proprio patrocinio all’iniziativa paternese. Agri School Expo 2015 si terrà in due location distinte, Palazzo delle Arti sulla collina storica paternese, dove avranno luogo 12 laboratori e workshop con testimonianze ed interventi di  educatori, esperti del settore, rappresentanti di aziende agricole e dell’ex Macello e l’Ex Macello dove gli studenti degli istituti agrari saranno assoluti protagonisti, con la possibilità di esporre, insieme ai docenti,  i propri prodotti che potranno essere degustati e acquistati. Quest’anno saranno cinque gli istituti tecnici e professionali per l’agricoltura coinvolti, provenienti da diverse aree della Sicilia (Pachino, Caltanissetta, Catania e Adrano).

Il sindaco di Paternò, Mauro Mangano ha dichiarato: “Raccogliamo i frutti dell’esperienza della prima edizione, e ci prepariamo a dare il meglio anche quest’anno, con l’obiettivo di dare visibilità al lavoro importante che gli istituti agrari, tecnici e professionali svolgono ogni giorno. All’Expo di Milano saranno presenti alcune aziende agricole paternesi, ma ci adopereremo affinché, insieme ai loro prodotti, alla fiera internazionale trovino spazio anche le esperienze educative dell’istituto agrario della nostra città”. Oltre a rappresentare un momento formativo per gli studenti, Agri School Expo vuole anche rendere visibile l’opera di prevenzione della dispersione scolastica negli istituti agrari. Salvatore Cacciola, presidente della Rete Fattorie Sociali Sicilia evidenzia che “Questa esperienza ci da la possibilità di sperimentare nuove modalità di contrasto all’abbandono scolastico, caratterizzate da un forte coinvolgimento emotivo e pratico degli studenti nell’organizzazione dell’evento. Desideriamo inoltre attivare un processo di autoriflessione sulle potenzialità educative degli istituti tecnici e professionali per l’agricoltura e sulle esperienze di collaborazione con il mondo del lavoro, rappresentato dalle aziende agricole biologiche e sociali”.

Tante e variegate le attività previste nel corso della manifestazione, fra le quali anche delle visite guidate alle fattorie sociali del territorio che, oltre agli istituti agrari, coinvolgerà anche la Rete delle Scuole Cittadine che parteciperanno ai laboratori e al concorso sulla promozione della salute, i cui elaborati vincitori verranno premiati al Palazzo delle Arti. L’assessore alla Cultura e Pubblica istruzione del Comune di Paternò, Valentina Campisano ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di ospitare a Paternò per il secondo anno consecutivo questa interessante iniziativa, che si inserisce nel solco del progetto “Paternò Città Educativa”.

Certamente, nella società moderna, l’alimentazione rappresenta un tema rispetto al quale è necessario vi sia consapevolezza ed educazione, e credo che un evento come questo rappresenti un’occasione unica per gli studenti per crescere e confrontarsi con le realtà che esistono al di là delle mura scolastiche. La creazione di una rete di collaborazione tra scuole, fattorie sociali e aziende agricole, tramite la realizzazione di veri e propri laboratori, è un ottimo strumento che consente agli studenti di toccare con mano le realtà imprenditoriali locali che puntano sull’agricoltura sociale e biologica, e quindi sul cibo sano e prodotto nel rispetto del territorio e dell’ambiente”.

Anita Rapisarda

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