di Anita Rapisarda

PATERNO’ – Organizzata dal Comune di Paternò, ANPAS e con la partecipazione del Dipartimento di Protezione Civile della Regione Siciliana stamattina è scattata l’imponente esercitazione di protezione civile che ha interessato il territorio di Paternò per tutta la giornata di oggi e sabato 28 marzo nell’ambito del progetto “Scuole Sicure 2015”, dove hanno avuto luogo delle esercitazione di protezione civile che hanno previsto l’evacuazione e il soccorso degli alunni, di tutte le scuole comunali. Per l’occasione è stato simulato un evento sismico di pari grado a quello accaduto nel 1693, con una forza di 6.5 della Scala Richter. La simulazione ha permesso di testare l’efficacia del Piano Comunale di Protezione Civile, la rapidità di intervento dei soccorsi e la sinergia tra le diverse associazioni di volontariato operanti e gli enti pubblici preposti in materia di protezione civile. L’esercitazione, è scattata alle ore 11, con le sirene che hanno dato l’allarme negli edifici interessati. In tutto, sono state evacuate ben 25 scuole e 4 edifici pubblici, nei quali sono stati simulati anche interventi di soccorso a feriti. Stabiliti dei “punti di indagine” al I, II e III circolo, scuole dove sono state evidenziate delle criticità, dovute al fatto che i luoghi di raccolta si trovano all’esterno degli edifici scolastici. Come ha sottolineato l’ingegnere Marcello Pezzino, dirigente del Dipartimento Regionale di Protezione Civile “L’esercitazione non è partita oggi, ma c’è stato un lungo lavoro di preparazione, che ha coinvolto il Comune, con i membri del C.O.C. e le associazioni di protezione civile. Si è trattato di un momento molto importante, nel quale sono stati messi in atto i piani di emergenza degli edifici scolastici, con l’obiettivo di far capire agli studenti come comportarsi in caso di calamità. Il bilancio dell’evacuazione delle scuole è tutto sommato positivo, anche se abbiamo evidenziato delle criticità che riguardano le procedure di emergenza, non sempre conosciute da tutti i docenti, e i sistemi di allarme, non sempre udibili. Nel complesso l’esercitazione ha inaugurato un modo nuovo di fare formazione e informazione fra il personale comunale, anche se occorre migliorare la comunicazione al cittadino, soprattutto per quanto riguarda i luoghi di attesa ove recarsi in caso di calamità”.  Il lavoro dei volontari è iniziato già dalle prime ore della mattinata, con la messa a punto delle strutture logistiche, l’accoglienza e la registrazione di associazioni e volontari, che hanno avuto luogo presso il Centro di aggregazione per minori di viale Kennedy (solo il cattivo tempo ha impedito l’allestimento del campo nel piazzale antistante la piscina comunale, come inizialmente previsto). Nel corso della mattinata, nella sala operativa allestita presso il comando della Polizia municipale, sono state anche simulate le procedure di apertura del C.O.C., con l’insediamento dei referenti delle varie funzioni, mentre al termine dell’esercitazione si è tenuto un briefing per tracciare un primo bilancio della giornata.  Nelle prossime ore, è prevista anche un’esercitazione notturna con il recupero di dispersi a Ponte Barca e in altri punti della città. L’esercitazione si concluderà sabato  28 marzo, con il briefing dei volontari e con la conferenza presso l’ex Tribunale di Paternò, in piazza della Regione, dove alle ore 13 alla presenza del direttore generale della Protezione civile regionale,  Calogero Foti verranno consegnati gli attestati di partecipazione.

 

A proposito dell'autore

Insegnante di professione, giornalista per vocazione o viceversa. Ancora sto cercando di scoprirlo. Mi sono avvicinata al bellissimo mondo del giornalismo per caso…forse perché ho sempre avuto la passione di scrivere, vedere quel foglio bianco che inizia attraverso la scrittura a prendere colore, ad avere una forma ben definita mi trasmette emozioni infinite… Potrei provare a sintetizzare la mia personale descrizione con una due semplici parole: Curiosa e innovativa. L’essere curiosa è sinonimo di voler sempre scoprire cose nuove, e poter scrivere di eventi, manifestazioni e tutto quello che fa notizia soddisfa la mia infinita curiosità. Innovativa perché penso che il giornale on line è il futuro della nostra società, ed aver avuto la possibilità di collaborare per questo giornale per me è una grande opportunità ma soprattutto un immenso piacere.

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