PATERNO’ – Il questore di Catania Marcello Cardona, su segnalazione del comandante provinciale dei Carabinieri, ha emesso, su conforme orientamento del prefetto, il divieto di partecipare allo svolgimento delle manifestazioni religiose di due Comitati organizzativi delle festività patronali in onore di Santa Barbara dal 3 al 5 dicembre nonché quelle che eventualmente si terranno nel corso della cosiddetta “ottava” nel comune di  Paterno’.

In particolare, nel corso della festività religiosa in onore di Santa Barbara che include il giro per le vie del paese dei cerei votivi cosiddette ”varette” che rappresentano le varie categorie di lavoratori e professionisti, i Carabinieri in servizio , hanno constatato che i portatori di due “varette” il 2 dicembre, dalle ore 12.55 alle ore 13.20, si sono fermati dinanzi l’abitazione della famiglia di un noto pluripregiudicato, esponente locale del clan di area “Santapaoliana”, attualmente detenuto  per associazione a delinquere di stampo mafioso. Gli stessi portatori hanno eseguito a turno il classico “dondolamento” delle “varette” effettuando movimenti simulatori di un inchino riverenziale dinanzi al figlio del detenuto dal quale si congedavano con il rituale bacio finale.

Alla luce di ciò il questore, ritenendo che tale episodio indichi una chiara manifestazione della forza intimidatrice ,tipica del potere mafioso, dando luogo ad una condotta pregiudizievole per il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica nell’ambito della festività in corso, ha emanato in via d’urgenza, il provvedimento di divieto della manifestazione nonché della manifestazione la così detta nei confronti dei due Comitati organizzativi autori del gesto.

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