Vittoria tutta cuore quella del Catania, che davanti al pubblico del Massimino riesce nell’impresa di imporsi sul Martina Franca al termine di una gara dalle infinite emozioni. I punti in classifica adesso sono 8. Ritardo ancora importante dalle prime posizioni, ma l’obiettivo non è irraggiungibile. Nella prossima giornata, la nona di questo campionato di Lega Pro, i rossazzurri se la vedranno contro la Juve Stabia. Sarà una sfida particolare per Pancaro, ex di turno.

Il Catania di tutto il primo tempo regala spettacolo e occasioni che tramortiscono la povera difesa avversaria. Il vantaggio, firmato Calil, finalmente uomo di riferimento in zona realizzazione, arriva già al 12′ su assist di Lulli, preferito per l’occasione a Castiglia. Raddoppio immediato, al 20′, con Calderini. La scheggia rossazzurra perfora l’incolpevole Viotti sfruttando la palla al bacio di Scarsella. Tra le due occasioni però è da segnalare il provvidenziale intervento di Nunzella su Schetter che a botta sicura trova nel terzino sinistro l’ultimo baluardo sulla linea di porta. Nella ripresa poi, è un abbaglio dell’arbitro Viotti a riaprire la partita: il direttore di gara vede un fallo di Scarsella in area. Il centrocampista viene espulso e agli ospiti viene concesso un rigore che Baclet non sbaglia. Il minuto è il 52′. Il Catania è costretto a giocare in 10 praticamente per tutto il secondo tempo. Dalla panchina Pancaro prova a cambiare l’inerzia del match con gli inserimenti di Russotto e Castiglia. Il centrocampista però s’infortuna, costringendo il tecnico alla terza sostituzione dopo pochi minuti. Spingono i pugliesi di Incocciati, rinfrancati dal gol e dalla superiorità numerica, trovando infine al 69′ la rete del pareggio. Pennellata imprendibile quella di Baclet direttamente su punizione, da più di 25 metri. Doccia gelata per il Catania e per tutto il Massimino che spinge i suoi beniamini con continui cori di incitamento.  Al 79′  è l’ennesimo cross dalle fasce, questa volta ad opera proprio del subentrato Russotto a trovare ancora pronto Calil, abile a segnare la marcatura che chiude il confronto.

CATANIA-MARTINA FRANCA 3-2

CATANIA (4-3-3): Bastianoni; Garufo, Pelagatti, Bergamelli, Nunzella; Scarsella, Agazzi, Lulli (Castiglia 56’ – Russo 75’); Falcone, Calil, Calderini (Russotto 61’). A disposizione: Ficara, Bacchetti, Parisi, Bastrini, Sessa, Castiglia, Barisic, Di Grazia, Rossetti. Allenatore: Giuseppe Pancaro.

MARTINA FRANCA (4-2-3-1): Viotti; Marchetti, Migliaccio, Sirigliano, Rullo; Viola, Basso (De Lucia 61’); Schetter, Bogliacino (Zappacosta 36’), Franchini; Baclet (Cristea 75’). A disposizione: Gabrieli, Danese, Gaetani, Curcio, Cristofari, Gabrielloni,  Simone. Allenatore: Giuseppe Incocciati.

Arbitro:  Daniele Viotti di Tivoli; Assistenti: Abagnara (Nocera Inferiore) e Lombardi (Castellammare di Stabia); Osservatore Arbitrale: Perrone (Agrigento)

Ammoniti: Bergamelli (C), Zappacosta (M), Viola (M), Schetter (M), Marchetti (M), Cristea (M)

Espulsi: Scarsella al 50’

Marcatori: Calil 12’, Calderini 20’, Baclet 52’ rig. , Baclet 69’, Calil 79’

Note: Recuperi 2-4; Angoli 2-7

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