di Graziella Nicolosi

PEDARA – Qualche certezza e molti dubbi. È questo il quadro delle candidature per le prossime elezioni amministrative pedaresi. Attualmente sono due i nomi ufficialmente in corsa: quello di Gaetano Petralia per la lista “Noi con Salvini” e quello dell’esordiente Nuccio Tropi, candidato del Movimento 5 Stelle.

Per il resto si profila con tutta probabilità una “grosse koalition” in salsa pedarese, che dovrebbe vedere uniti Pd, Forza Italia e Nuovo Centrodestra per un “governo di salute pubblica”, benedetto dal sindaco uscente Anthony Barbagallo, nome di punta nel Pd regionale e deputato all’Assemblea regionale siciliana.

In realtà c’era la concreta possibilità che Barbagallo, dopo dieci anni di sindacatura, potesse ricandidarsi per la terza volta alla guida del paese, visto che era in discussione all’Ars la cancellazione del limite di due mandati consecutivi. Ma il voto in aula di ieri ha messo da parte quest’ipotesi, aprendo quindi definitivamente la strada ad un suo successore.

Pur in mancanza di conferme ufficiali, il nome lanciato da tempo per questo “patto del Nazareno” ai piedi dell’Etna è quello di Antonio Fallica, attuale vicesindaco Pd. A lui andrebbero i voti di destra e sinistra, con il benestare anche di Francesco Laudani, ex consigliere provinciale di Forza Italia, con un passato da assessore comunale e vicesindaco, che quasi subito aveva rinunciato a scendere in campo. Per lui, forte di un seguito elettorale importante, in caso di vittoria della coalizione si profilerebbe un ruolo in Giunta, forse da vicesindaco.

Dall’accordo si sarebbe invece chiamato fuori un altro esponente “di peso”, Roberto Laudani, già assessore comunale. Probabile una sua candidatura in solitaria, che, se confermata, andrebbe a scompaginare non poco i giochi.

Ufficiale invece, come detto, la discesa in campo di Gaetano Petralia, fino a un mese fa assessore allo Sviluppo economico della Giunta Barbagallo. Cresciuto a destra, ex forzista, il giovane Petralia ha abbracciato da qualche settimana le scelte del movimento “Noi con Salvini”. La sua candidatura è stata presentata ai primi di marzo dallo stesso Angelo Attaguile, segretario nazionale della lista che fa riferimento al leader leghista.

Estraneo invece a qualunque esperienza politica è il candidato del Movimento 5 Stelle, Nuccio Tropi, che ha già fatto partire la sua campagna elettorale. Professore di scuola superiore, Tropi è stato indicato dagli attivisti del Movimento 5 Stelle e proposto a Beppe Grillo, che nei giorni scorsi da Genova ha dato la sua approvazione.

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