di Graziella Nicolosi

1PEDARA – È partita ufficialmente la campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative a Pedara. Questo pomeriggio, infatti, è stato inaugurato il comitato elettorale del primo candidato sindaco in corsa: Gaetano Petralia, del movimento “Noi con Salvini”. Il giovane ex assessore del Comune di Pedara ha aperto ai sostenitori le porte della sua sede nel centralissimo Corso Ara di Giove, al numero 107, a pochi passi dal Municipio. Con lui l’on. Angelo Attaguile, segretario nazionale e coordinatore in Sicilia di “Noi con Salvini”,il responsabile Enti locali Giuseppe Arena, il responsabile comunicazione nonché vicesindaco di Mascalucia Fabio Cantarella.

“Siamo già presenti con un nostro candidato sindaco in dieci Comuni siciliani – ha esordito Attaguile – fra cui grossi centri come Agrigento, Milazzo, Marsala e Gela. Essendo io catanese, sono però particolarmente contento di presentare il candidato di Pedara, un giovane che ha già alle spalle  una lunga esperienza amministrativa e condivide adesso un impegno che va ben al di là della conquista di una poltrona. Il nostro movimento vuole anzitutto lanciare un messaggio politico, a cui sono sicuro si aggiungerà un buon risultato elettorale”. Attaguile ha sottolineato con forza uno dei cavalli di battaglia del movimento “Noi con Salvini”, cioè la lotta senza quartiere all’immigrazione clandestina, fenomeno che in Sicilia negli ultimi anni ha subito un’impennata senza precedenti.

Il responsabile Enti locali Giuseppe Arena ha annunciato l’arrivo di Salvini in Sicilia in prossimità delle elezioni, garantendo anche una tappa pedarese. Facile prevedere un bagno di folla per la curiosità di vedere un importante leader di partito in un piccolo centro dell’Etna, un po’ come accadde per Grillo a Mascalucia nel 2013, durante la campagna elettorale per le comunali. Secondo Arena, però, esiste una netta differenza fra il Movimento 5 Stelle e “Noi con Salvini”: il primo, a suo dire, si è fermato alla protesta, il secondo riesce a coniugarla con la proposta, su temi tra l’altro particolarmente “caldi” in questo periodo.

Pieno sostegno al candidato pedarese è venuto anche da Fabio Cantarella, vicesindaco del confinante Comune di Mascalucia, che ha sottolineato “il senso di responsabilità di Petralia, capace di rifiutare per coerenza l’inciucio tra destra e sinistra”.

Pur non essendoci conferme ufficiali, infatti, pare che a Pedara verrà proposta una “mega-coalizione” tra Pd, Forza Italia e Nuovo centrodestra, a sostegno di un unico candidato, che dovrebbe essere l’attuale vicesindaco Antonio Fallica. Petralia, fino ad un mese fa assessore della Giunta Barbagallo, si è chiamato fuori dall’accordo.

“Non credo ad un governo di salute pubblica”, ha spiegato Petralia, che ha definito la sua candidatura “un’opportunità di riportare la democrazia in un paese che ultimamente l’aveva persa”.

Fra i punti del suo programma c’è “l’attenzione verso le periferie, trascurate negli ultimi anni a favore del centro storico”. E poi “la lotta al randagismo, il miglioramento del servizio di raccolta dei rifiuti, il potenziamento della manutenzione stradale, la valorizzazione della strada che da Pedara porta sull’Etna”.

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