Maria Puglia

Maria Puglia

E’ stato un vero e proprio incubo quello vissuto da un anziano, sequestrato e rapinato nella sua villetta da un commando di quattro persone.
E’ l’una di notte del 6 marzo scorso. All’ingresso di una villetta di Via Montarello a Pedara si presenta una donna che suona il campanello, attirando il padrone di casa un uomo di 76 anni e chiamandolo per nome. Lui vedendola ha aperto ingenuamente la porta ma a quel punto in casa sua hanno fatto irruzione oltre alla donna anche due uomini. Uno di loro gli ha tappato la bocca mentre l’altro lo ha immobilizzato. Il terzetto, bloccato l’anziano, ha razziato l’abitazione prelevando un centinaio di euro, una TV e tutti i generi alimentari presenti nella dispensa. Poi, aiutati da un quarto complice, sono fuggiti a bordo di una Fiat 500 di colore bianco (notata da un vicino di casa), facendo perdere le proprie tracce.
Solo l’altro ieri il pensionato, terrorizzato per l’accaduto, ha avuto il coraggio di denunciare tutto ai Carabinieri. Gli investigatori, dal racconto della vittima, sono riusciti a percepire che il 76enne avrebbe potuto riconoscere la donna del commando dato che era riuscito a descriverne minuziosamente i tratti somatici. A quel punto è stato deciso di fargli visionare alcune foto segnaletiche ritraenti soggetti femminili inclini alla commissione di reati contro il patrimonio. E proprio scorrendo le foto l’uomo è riuscito ad indicare l’autrice della rapina.
Dopo un rapido consulto con il magistrato di turno è scattato il fermo della 42enne Maria Puglia di Biancavilla, catturata nella propria abitazione.
L’arrestata è stata rinchiusa nel carcere di Piazza Lanza a Catania con l’accusa di rapina aggravata e sequestro di persona in concorso. Stamattina l’Autorità giudiziaria ha convalidato il fermo della donna che è rimasta in carcere. Le Forze dell’Ordine stanno, inoltre, verificando altri episodi commessi con simili modalità nella provincia.

A proposito dell'autore

Giornalista free lance - Educatore dell'infanzia

Comincia la sua carriera giornalistica scrivendo per il giornalino del liceo scientifico che frequenta. Entra a far parte della redazione catanese del Giornale di Sicilia, da cui non si è mai separato, nel 2005. Primo articolo ufficiale realizzato il 23 ottobre 2005 (a 19 anni ma il 31 ottobre sarebbero stati 20) per la gara di calcio di Prima categoria Calatabiano - Victoria 1-0. Dopo anni di studio e sacrifici ottiene la laurea in "Educatore dell'infanzia" nel 2013. Attualmente collabora anche con gds.it, con HercoleTv e con il mensile Il Cittadino Libero. Ama il cinema, i concerti, i viaggi e la buona musica. Ha visitato tutta la Sicilia, Malta, il Salento, Roma, Venezia, Milano, la Romagna, Firenze, Pisa, Lucca, Ascoli, Varese, Aosta, Caserta, Napoli, Perugia, Parigi, Barcellona, Basilea, Ginevra e Lugano. Lo sport in generale è la sua passione ma specialmente il calcio, la pallavolo, il basket e l'atletica leggera. Inoltre segue costantemente la cronaca nera, bianca e la politica.

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