“Facciamo una preparazione diversa. Noi squadra più forte? Ben venga, purchè sia uno stimolo in più a fare bene”. Intanto sul mercato si aspetta Rosina, svincolato dal diciotto Luglio. 

di Gianluca Virgillito

Riparire. Questa è ormai la parola d’ordine in casa Catania. Ripartire dal lavoro, dall’impegno e dalla fatica sul campo. Gli ingredienti con cui mister Pellegrino vuole mettere sul piatto la pietanza vincente sono chiari. Primi giorni di ritiro, tanto sudore e tante novità, targate Ventrone, lo specialist man a cui la società ha affidato il compito di far rendere al massimo i giocatori. In conferenza l’allenatore  ha parlato a tutto tondo sulla situazione del suo Catania.

“Stiamo svolgendo una preparazione diversa dal solito, che vuole incastrare l’aspetto tecnico-tattico di squadra, agli obiettivi individuali dei singoli calciatori. Attraverso la loro esplosione, al cento percento delle proprie possibilità, anche la squadra ne beneficerà. Impegno: è un’altra parola chiave della nostra stagione. Dobbiamo guardare solo al futuro adesso, riscattarci per la retrocessione che ci ha fatto arrabbiare tantissimo. Non so ancora quale sarà il modulo con cui giocheremo, ma la cosa davvero importante è la mentalità con cui lo faremo. C’è chi dice che siamo sotto pressione perché siamo i favoriti. Ben venga, se la pressione viene da noi trasformata in uno stimolo per dare sempre il massimo. Lo dico senza mezzi termini, perché la penso così: dobbiamo partire forte, avere continuità e chiudere bene. Non sarà facile, questo è certo, ma se non facciamo questo tipo di campionato vorrà dire che qualcuno avrà sbagliato: dobbiamo essere vincenti. Per quanto riguarda Calaiò sono contento del suo arrivo. È un calciatore completo, che gioca con la squadra e per la squadra, ci aiuterà ad interpretare al meglio le nostre idee”.

Mentre il Catania lavora sotto il sole a Torre Del Grifo, il mercato in questi giorni potrebbe subire una decisiva accelerazione. Si parla con insistenza di una cena tra Cosentino, ad dei rossazzurri e Pietro Leonardi del Parma. Argomento all’ordine del giorno: Francesco Lodi. Sembrerebbe infatti pronto un nuovo assalto dei ducali al regista del Catania. In fase di stallo le cessioni di Bellusci e Bergessio con Frison che al momento è stato confermato proprio dall’ad etneo. In arrivo è caldissima la pista Rosina che, con il Siena che non è riuscito ad iscriversi al prossimo campionato di Serie B, non avendo presentato in tempo la documentazione necessaria, potrebbe essere tesserato a parametro zero già dal diciotto luglio, data in cui i giocatori saranno ufficialmente liberati dalla società toscana. Si è salvato invece in extremis il Varese. Si prospetta una Serie B a ventuno squadre. Quaranta giornate e una squadra che riposa ad ogni giornata. Ci sarà comunque da soffrire per tutta la stagione, ma il Catania che sta nascendo sembra avere, almeno nelle intenzioni, le credenziali per tornare subito nel calcio che conta.

Gianluca Virgillito

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