Un pareggio poco esaltante, ma utile oltre l’immaginabile. Il Catania di Pancaro intasca il punto ed esce imbattuto dal “Via del Mare” di Lecce. Contro i salentini allenati da Asta non va in scena la gara spettacolare che tutti si aspettavano dopo le tre vittorie consecutive. La condizione fisica ancora precaria e la forza di un avversario che sulla carta lotterà per i primi posti limitano la gara dei rossazzurri che riescono a resistere agli assalti dei padroni di casa. Doumbia, il migliore dei suoi, gela Liverani colpendo una traversa nel primo tempo, poi soltanto molto possesso palla e cross in mezzo che Diop non riesce a sfruttare a dovere. Il 4-3-3 di Pancaro e il 4-2-3-1 di Asta entrano in collisione. Ne esce meglio il Lecce, creando spesso superiorità in mezzo al campo e trovando in Surraco un elemento fondamentale nella costruzione del gioco. Attacco rossazzurro che in pratica fa da spettatore, almeno fino all’ingresso in campo di Falcone, al posto di uno spento Di Grazia. L’ex Varese illumina il Catania, ma è ormai troppo tardi per pensare di cambiare le sorti dell’incontro. Uno 0-0, quello finale, che non accontenta forse i salentini, ma di certo soddisfa il Catania. E mercoledì, al Massimino, arriva il Cosenza, per il recupero della seconda giornata del campionato. Un appuntamento da non sbagliare, per arrivare a +4 e definire per la prima volta la classifica al pari delle altre squadre.

“Un punto importante, in una gara difficile – ha commentato a fine partita mister Pancaro – Abbiamo giocato una buona gara nei primi 30 minuti, poi nel secondo tempo siamo calati e abbiamo sofferto, anche se a fine partita ci sono capitate delle occasioni che potevano regalarci la vittoria. Sono molto soddisfatto, perchè abbiamo affrontato una squadra particolarmente ostica e molto determinata. Falcone? Sono sempre contento dei giocatori che entrano a partita in corso. L’esterno offensivo ha fatto davvero bene”.

LECCE – CATANIA 0-0

LECCE (4-2-3-1): Perucchini; Beduschi (Vecsei 79′), Freddi, Camisa, Liviero; Suciu (Salvi 83′), De Feudis; Lepore, Surraco, Doumbia (Carrozza 66′); Diop. A disposizione: Benassi, Gigli, Pessina, Legittimo, Cicerello, Cosenza. Allenatore: A. Asta.

CATANIA (4-3-3): Liverani; Parisi, Pelagatti, Bergamelli, Nunzella; Scarsella, Musacci (Agazzi 52′), Castiglia; Di Grazia (Falcone 60′), Calil (Plasmati 81′), Calderini. A disposizione: Ficara, Bacchetti, Garufo, Ferrario, Lulli, Russo; Bastrini, Barisic, Russotto. Allenatore: G. Pancaro.

Ammoniti: De Feudis (L), Musacci (C), Scarsella (C), Camisa (L), Parisi (C), Agazzi (C), Lepore (L)

Espulsi:

Arbitro: Piccinini (Forlì)

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