PALERMO – “In tempi di contenimento della spesa pubblica, anche in Sicilia la politica e la burocrazia hanno il dovere almeno morale di improntare la propria azione alla sobrietà. Al di là dei cavilli giuridici e di rivendicazioni più o meno deboli, la materia va rivista radicalmente, fissando un tetto ragionevole e comunque in linea con i parametri stabiliti dal governo nazionale. Credo sarebbe opportuno adeguare il trattamento economico di deputati e dipendenti regionali alla quantità ed alla qualità del lavoro prodotto da ciascuno.  Il trattamento generalizzato, infatti,  crea demotivazione nei più volenterosi e premia la pigrizia e l’incapacità di tanti.” Lo ha dichiarato Nello Musumeci, presidente della Commissione regionale Antimafia.

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