PALERMO – “Mi auguro che la Commissione Lavoro dell’Ars si determini con una risoluzione  che formalizzi un giudizio politico sulla vicenda relativa al Piano giovani. Una vicenda da cui emerge un quadro disarmante e che testimonia un altro capitolo della lunga storia degli insuccessi di questo governo”.

Lo afferma, intervenendo stamane nel corso della seduta della commissione Lavoro all’Ars, il leader dell’opposizione Nello Musumeci. “Abbiamo assistito ad un gioco allo scaricabarile tra l’assessore Scilabra e il direttore generale Corsello, che ritengo poco edificante e causa di sfiducia nell’opinione pubblica siciliana – ha detto Musumeci”.

Rivolto all’assessore Scilabra ha chiesto: “Quali sono i poteri occulti che vorrebbero impedire la sua azione di moralizzazione nella Formazione? Le ricordo che non è stato il governo Crocetta ad avviare tale azione, ma la Procura di Messina già nel 2007. Su questo fronte, faccia nomi e cognomi e dica apertamente di chi le responsabilità del flop del 5 agosto. Il grande assente in questa discussione – ha poi aggiunto il deputato dell’opposizione – è proprio il mondo giovanile, deluso, avvilito, mortificato da una approssimazione che conduce a precise responsabilità politiche del governo. Non sono fra quelli che chiedono le sue dimissioni da assessore – ha precisato Musumeci rivolto alla Scilabra- non servirebbero a nulla. Chi dovrebbe andarsene è il presidente Crocetta, unica condizione per restituire in Sicilia anche ai giovani, soprattutto ai giovani, il diritto di sperare e di realizzare i loro diritti”.

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