Un viaggio nell’universo musicale di Giorgio Romeo commentato attraverso gli scatti di sette fotografi siciliani. Questo l’intento di “Pictures”, il nuovo concerto piano e voce del cantautore siciliano, che farà tappa venerdì 18 marzo alle ore 21.00, al Freeborn Pub di San Giovanni La Punta (CT).

«Il confronto con il visivo – spiega Romeo – mi ha sempre affascinato. Del resto, a pensarci bene, spesso la fotografia e la musica assolvono allo stesso compito: custodire i ricordi. In questo caso si è scelto di associare a ogni mia composizione – sia essa una canzone o un brano strumentale – uno scatto che rappresenti un valore aggiunto, un commento, o una nuova chiave interpretativa».

Giorgio Romeo (verticale)Ecco allora le immagini di Maria Cardamone, Mario Cicala, Antonino D’Anna, Gaetano Doria, Alessandro Gruttadauria, Luca Petralia e Bruno Principato “dialogare” con canzoni come “Le sfumature non esistono”, che affronta il difficile tema della guerra dalla prospettiva di chi ha un parente al fronte, o la delicata “Sogno di Neve”, scritta a quattro mani con Anna Aiello, che anche di questo spettacolo (come i precedenti di Romeo) firma la regia. La collaborazione tra i due ha anche portato alla nascita di uno dei brani immancabili in scaletta: la romantica “Olio su tela”, vera e propria lettura in forma di canzone di una tela di Renoir (“Danza a Bougival”) e unica eccezione alla “regola fotografica” che fa da trait d’union alla serata. «L’idea per questo pezzo – continua il cantautore – è nata alcuni anni addietro mentre ci trovavamo a Verona, dove l’opera è stata esposta per una temporanea. Fu allora che, interrogandoci sul rapporto fra i due protagonisti del dipinto, ipotizzammo una storia d’amore poi raccontata in musica e parole».

Tenendo sempre bene a mente il monito di “non prendersi troppo sul serio”, Romeo non mancherà durante la serata di introdurre alcuni brani con momenti d’intelligente leggerezza, attingendo dall’universo letterario dello scrittore napoletano Diego De Silva, da quello dell’irriverente Marco Presta e da alcuni testi inediti appositamente scritti da lui stesso per l’occasione. A completare il quadro, alcune “cover” di grandi cantautori – da Paolo Conte a Luigi Tenco – e degli estratti (per pianoforte ed elettronica) dalle musiche composte in questi anni per il teatro contemporaneo.

Cantautore e pianista, Giorgio Romeo è attivo da una decina dʼanni nel panorama musicale siciliano. Nel 2006 pubblica il suo primo album solista dal titolo “In my dreams” (Green House Studio). Nel 2007 inizia il suo percorso da compositore scrivendo le musiche per “Il mio nome è Medea” di Angelo D’Agosta. Lo stesso anno inizia il sodalizio artistico con Anna Aiello, musicando i suoi testi teatrali “D’amore muoiono i rami” (2007), “Senso” (2008), “Le Scale di Notte” (2010) e “Irma del fuoco” (2011). Ha collaborato con musicisti del panorama musicale nazionale tra cui Toni Carbone, Luca Serpenti, Giuseppe Mirabella, Salvo Riolo. Nel 2009 è il più votato (con il 52% delle preferenze) dal pubblico di internet all’XI Lennon Festival, che lo ospiterà ancora tra i finalisti dell’edizione 2015. In qualità di produttore artistico ha lavorato con le band “The Romantics”, “Darko” e il cantautore “Paolo Antonio”. Nel 2012 cura le installazioni sonore per la mostra “DiVino Museo” svoltasi presso il Museo Archeologico Regionale e il Parco dell’Acropoli Molino a Vento di Gela. Giornalista laureato in comunicazione, ha pubblicato su diverse testate nazionali e regionali. Attualmente scrive per i quotidiani “La Sicilia” e “La Stampa”.

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