CATANIA − “Next Sicilia Inform@” nasce dall’idea dell’On. Avv. Salvo Raiti e da Pina Jannello, presidente regionale dell’associazione A.I.D.E., con l’obiettivo di valorizzare le imprese siciliane e creare una rete di partner in grado di lavorare sinergicamente. La Federazione di Associazioni “Next Sicilia Inform@”, annuncia soddisfatta la sua partecipazione all’Expo Milano 2015, che la vedrà ospite nel padiglione Italia presso una sala del Ministero delle Politiche Agricole, il 30 settembre.

Pina Jannello, da sempre impegnata nell’associazionismo, illustra il suo ricco programma.

-Quando nasce Next Sicilia Inform@ e a quale scopo?

“Next Sicilia Informa nasce nel 2012 come Federazione di Associazioni Culturali, Imprese e Ditte individali con l’intento di avviare una vera e propria rivoluzione culturale, affinché i siciliani si riapproprino della propria identità e delle proprie radici mediterranee, con un occhio di riguardo alle nuove tecnologie. Per fare questo occorre agire su più fronti: formazione, cultura, commercio e turismo”.

-Quali sono i principali campi d’azione dell’Associazione?

“Ci si occupa di promozione sociale, organizzando corsi, convegni, mostre di artigianato, incontri sul territorio, tentando di recuperare gli antichi mestieri che rischiano di andare perduti e far conoscere un patrimonio oggi sconosciuto a molti, in particolare ai giovani. Le attività si concentrano principalmente nella provincia di Catania, ed hanno visto in breve tempo l’adesione di 30 soci (tra cui Monica Consoli), attivi negli ambiti più disparati: Pec therapy, lavorazione dei coralli, architettura, gestione di Bed and breackfast e aziende agricole, birrificio, produzione di miele, stampa 3D, pasticceria, gioielleria, associazione culturale, turismo rurale e tanto altro ancora”.

Pina Jannello

Pina Jannello

“L’idea innovativa, interviene la socia Monica Consoli, è quella di ‘fare rete’, costruire una rete virtuosa, puntare ad un obiettivo collettivo da cui potranno trarre beneficio le generazioni future: non fossilizzarsi su una struttura ma riunire le intelligenze individuali in vista di un progetto comune”. “Occorre precisare, prosegue Consoli, che si tratta di un’Associazione libera, divincolata da ogni potere politico e che si è principalmente puntato, ‘non al numero, ma alla qualità’”.

-In che modo cercate di farvi conoscere?

“Lo sviluppo tempestivo e rivoluzionario di Internet ha indotto l’Associazione a sfruttare al meglio gli strumenti offerti dalla rete, come web, chat, social network, creando a tal fine una pagina Facebook ed un portale, attualmente in lingua italiana ma presto tradotto anche in lingua inglese con l’intento di sviluppare nuove opportunità di Business, promuovere le attività dei soci e migliorare il rapporto con i clienti”.

-Quali sono i progetti futuri?

“Stiamo lavorando al progetto ‘Terre Mediterranee’, il quale riguarderà i prodotti del settore caseario, dell’agricoltura, artigianato e design,  con l’obiettivo di realizzare nel 2016, manifestazioni con Paesi Mediterranei, come Malta e Tunisia, già partner ufficiali, ed estendersi verso ulteriori partner”.

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