di Agnese Maugeri

Piero Zuccaro, Flyby 2014, pastello a olio su tela, cm 30x40, LGTAgrigento – “Antologia Breve” la mostra “fluida” del catanese Piero Zuccaro è stata inaugurata pochi giorni fa alle Fabbriche Chiaramontane di Agrigento e sarà visibile fino al 14 settembre.

Un’esposizione che racchiude i lavori degli ultimi sette anni d’intensa produzione dell’artista, e si suddivide in “Relitti” studi sulla luce in un gioco di suggestioni cromatiche tali da riprodurre perfettamente l’acqua e i suoi molteplici riflessi; e “Cattedrali” studi su corpi-oggetti immersi in uno spazio.

Piero Zuccaro dopo essersi diplomato all’Accademia delle Belle Arti di Catania è FAM, Inaugurazione Zuccaro, 1 (ph. Pitrone)stato influenzato dall’incontro con numerosi artisti di spicco, il suo tema di ricerca è stato dominato dallo studio delle immagini riflesse, mostrando aperture verso l’astrazione. Nei dipinti mostra immagini immerse nell’acqua e nella luce interna delle architetture sacre, sono immagini che assumono una nuova identità scomponendo la forma originaria e appropriandosi dello spazio circostante instaurando un processo di dilatazione che supera lo spazio fisico che lo rappresenta.

Trenta opere selezionate che il curatore della mostra Marco Meneguzzo definisce “fluide”, ed è proprio questa fluidità del corpo nello spazio che nella pittura di Zuccaro si fa visibile. L’acqua e i suoi riflessi dai più belli e chiari dei pontile e delle darsene a quelli più inquietanti delle chiazze oleose, un lavoro di pastelli, di colore a olio steso a spatole con un movimento sinuoso reso ancora più realistico dall’uso dell’olio che Piero Zuccaro, sospensione 2007 olio su tela 100x120 cm, LLnon si asciuga mai e che grazie alla sua lucentezza fa scivolare i riflessi cromatici lungo tutte le creste e gli avvallamenti delle pennellate, mescolando i pigmenti fino ad ottenere un colore “sporco” che è il risultato di svariate tinte amalgamate.

Nella mostra “Antologia Breve” è presente anche un’inedita istallazione video “Flyby” realizzata da Zuccaro insieme con la coreografa Donatella Capraro e con le musiche di Marcello Parisi.

L’artista, intervenuto pittoricamente con colori trasparenti sui singoli frame del video riportati poi su diapositiva, spiega che essi nascono come appunti di lavoro, per una mostra a Frascati dedicata a un ciclo di opere con la figura immersa nell’acqua; elaborando il filmato ne è nato un progetto artistico autonomo.FAM, Inaugurazione Zuccaro, 3 installazione video Flyby (Foto Melamedia)

Dopo l’inaugurazione ad Agrigento, “Flyby” cuore pulsante dell’opera espositiva di Zuccaro, è stato presentato al Festival del Cinema di Frontiera di Marzamemi, dove l’artista catanese è stato intervistato dal critico cinematografico Sebastiano Gesù.

Di questa mostra innovativa e affascinante realizzata grazie all’associazione Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento in collaborazione con Tecnica Mista, è stato tratto un catalogo con un’interessante presentazione critica del curatore, Marco Meneguzzo, docente dell’Accademia di Brera a Milano.

Agnese Maugeri

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