AGRIGENTO – La Coldiretti di Agrigento a difesa del vero made in Italy. Sabato 13 dicembre,  dalle 9.00 alle 13.00, al mercato di Campagna Amica di  Piazzale La Malfa,  si raccoglieranno le firme per sbloccare la pratica ferma dal marzo 2011 e formalizzare al Comitato Intergovernativo dell’Unesco la candidatura de “L’Arte della Pizza” patrimonio immateriale dell’umanità. L’iniziativa nazionale oltre che della Coldiretti, è  della Fondazione Univerde e dell’Associazione Pizzaiuoli napoletani.   Ad Agrigento ha aderito anche il Movimento difesa del cittadino il cui presidente, Pippo Spataro, parteciperà alla raccolta.
La pizza realizzata con ingredienti tipici italiani – spiega il presidente della Coldiretti di Agrigento, Roberto Caruana– rappresenta un emblema del nostro Paese.  Anche la Sicilia ha una tradizione pizzaiola con varianti e ingredienti che la rendono unica. Il nostro obiettivo è quello di una valorizzazione che  porti valore aggiunto e che riguarda tutto: dall’impasto al condimento, all’abilità dei maestri pizzaioli.
L’impegno che assumiamo insieme agli altri organizzatori – sottolinea il direttore Alfonso Guerra – è quello di far completare l’iter per l’iscrizione nel patrimonio cultuale immateriale dell’umanità. Questo contribuirebbe ad una produzione in linea con le tradizioni regionali anche storico culturali in vista dell’Expo del prossimo anno.
L’Associazione Movimento Difesa del Cittadino promuove questa manifestazione e sabato in Piazzale Ugo La Malfa sarà  accanto alla Coldiretti perché crediamo che la pizza sia il cibo più noto mondo   – sottolinea Pippo Spataro – ed in particolare è il cibo che unifica la famiglia o gli amici,  che si prepara in pochissimo tempo per cui riteniamo che debba essere composta da elementi sani e dev’essere cucinata secondo metodo italiano.

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