di Maria Morelli

 

La degustazione degli oli extravergine di oliva della Dop Val di Mazara, un appuntamento a tavola con i vini siciliani e due scuole di cucina sulle ricette legate al mare: con tutti questi eventi, dal 14 al 17 maggio 2015, Planeta parteciperà a Slow Fish al porto antico di Genova.

Slow Fish è un evento organizzato ogni due anni da Slow Food: la fiera internazionale del “pesce buono, pulito e giusto” è arrivata quest’anno alla settima edizione e ha come tema “Cambiamo rotta per salvare il mare e nutrire il pianeta”. Sarà una grande festa per capire come nutrire il pianeta a partire dalla tutela dei nostri mari insieme a pescatori, ricercatori, scienziati, studenti, chef e artigiani. Per questo il programma offre un’esperienza diversificata e multisensoriale in cui l’assaggio si completa con il piacere della cultura legata al cibo e della conoscenza dei nostri mari: 21 Laboratori del Gusto, 8 corsi dei Master of Food e 4 Appuntamenti a Tavola con star della cucina italiane e internazionali.

Il primo e più importante appuntamento con Planeta sarà innanzitutto allo stand M17 dell’area Mandraccio, dove l’azienda sarà presente per tutti i giorni della fiera, con la presentazione e la vendita degli Olii extravergine d’oliva Dop Val di Mazara, in particolare nelle versioni Tradizionale e Denocciolato.

Inoltre ben sei vini Planeta – La Segreta Bianco, l’Alastro 2014, l’Etna bianco 2014, il Cerasuolo di Vittoria 2013, il Nero d’Avola Nocera 2013, il Passito di Noto 2013 – accompagneranno la cena in programma il 15 maggio da Eataly, “I 5 di Barceloneta Cuina”: l’associazione gastronomica attenta alla tradizione del barrio barcellonese porterà i gusti e i sapori del popolare quartiere marinaro con ricette classiche e piatti tipici.

Lo chef de La Foresteria Planeta Angelo Pumilia guiderà poi due appuntamenti Master of Food Scuola di Cucina nello spazio di Eataly.

Il primo è in programma alle 16 del 16 maggio e sarà dedicato alle “Salse di mare”: un viaggio attraverso il tempo e le culture che hanno saputo cogliere e utilizzare al meglio il carattere sapido di pesci, molluschi e crostacei, trasformandoli in salse, condimenti intingoli e sughi che hanno caratterizzato lo stile gastronomico di molte cucine e Paesi.

Il secondo appuntamento sarà il giorno dopo, domenica 17 maggio alle 17, e sarà interamente dedicato al pesce spatola o sciabola, protagonista di molte ricette della gastronomia siciliana.

Le lezioni saranno fatte in abbinamento all’Alastro Doc Sicilia 2014.

Maria Morelli

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