SIRACUSA “Ci sono pochi posti al mondo rimasti negli Oceani con un livello di biodiversità così alto come al Plemmirio”. Il giudizio è di un esperto d’eccezione, arrivato in questi giorni a Siracusa,  in visita nei locali del Consorzio che gestisce l’Area Marina Protetta del Plemmirio dove ha incontrato il presidente e il direttore dell’Amp siracusana Sebastiano Romano e Rosalba Rizza per commentare i primi risultati dell’Operazione Siracusa.

“Abbiamo subito accolto questa iniziativa – commentano i vertici dell’Amp del Plemmirio – perché si tratta di una buona opportunità per potenziare il monitoraggio dell’Area Marina Protetta, in poco tempo abbiamo ottenuto lusinghieri risultati”.

Il capitano Alex Cornelissen, in atto ricopre l’incarico di Responsabile Esecutivo di Sea Shepherd Globale, che racchiude tutti vari capitoli dell’organizzazione nel mondo in un unico movimento mondiale per la difesa degli oceani.

Un personaggio con una vita avventurosa, sempre in giro per il mondo, in prima linea nella difesa dei globicefali e del mare, a capo di una organizzazione internazionale che ha scelto proprio la location del Plemmirio per una “Operazione Siracusa” che rappresenta l’impegno dell’organizzazione internazionale no profit in Italia e ha già raccolto entusiastiche adesioni anche tra i giovani aretusei oltre a produrre ottimi risultati, in acqua contro i bracconieri del mare, ma anche a terra dove i volontari si sono impegnati anche nella pulizia di alcuni tratti della costa.

“La città ci ha accolto con generosità – rileva Cornelissen  – Siracusa è straordinariamente ricca di storia e di bellezza naturalistica, senza la partecipazione dei cittadini non avremmo avuto questi risultati in così breve tempo. Sea Shepherd Global è orgogliosa di questa prima campagna italiana e ci impegneremo – è la promessa fatta nei locali del Consorzio Plemmirio – a continuare ad offrire la nostra assistenza in protezione di questi luoghi”.

Ma perché Sea Shepherd ha scelto di cominciare da Siracusa? “Questa città – è la risposta – possiede tutte le caratteristiche per realizzare al meglio una campagna di Sea Shepherd: c’è un’area marina riconosciuta a livello internazionale, pertinenza territoriale locale, un gruppo di volontari dedicati e un’ottima collaborazione con le autorità siciliane”.

Il capitano olandese nel suo soggiorno siracusano è accompagnato dal coordinatore italiano Andrea Morello e da volontari di diverse nazionalità. “Il Capitano Alex Cornelissen – commenta Andrea Morello –  fa parte di Sea Shepherd dal 2001 e da allora ha condotto numerose campagne e operazioni in tutto il mondo, dall’Antartide alle Galapagos, passando per Canada, Giappone e Isole Faroe, la sua presenza qui in Sicilia è per tutti noi un grande aiuto, oltre che un enorme orgoglio e fonte di ispirazione”.

A Siracusa in questi giorni anche  Peter Hammarstedt , capitano della “SSS Bob Barker”, una delle avveniristiche  navi di Sea Shepherd che solcano gli oceani, il quale ha così commentato la sua visita: “Oltre i confini della città – ha detto – esiste un’area marina protetta la cui importanza per il pianeta è ancora più grande. Essa racchiude cattedrali naturali che danno rifugio alle popolazioni ittiche siciliane a rischio di estinzione. Le acque dell’Area Marina del Plemmirio nascondono un anfiteatro tanto spettacolare quanto la cavea del famoso Teatro Greco di Siracusa. E proprio come, nella mitologia greca, la ninfa Aretusa sfuggì ad Alfeo rifugiandosi presso la Fonte Aretusa, la Cernia Bruna, che è a rischio di estinzione, si cela nelle caverne sottomarine tra le scogliere subacquee dello spettacolare mondo sommerso che è il Plemmirio. È un reame sottacqueo che avrebbe ricevuto pari attenzioni da Milton e da Virgilio, se questi avessero scorto quello che esiste sotto la superficie e si fossero resi conto del fatto che il vero tesoro dell’antica città di Siracusa è costituito dalle acque che la circondano”.

Stasera in un pub locale gli attivisti di Sea Shepherd presenteranno, in anteprima mondiale, il Progetto Divers for the Oceans, con il video che vede protagonisti i campioni internazionali di apnea Enzo Maiorca, Patrizia Maiorca, Herbert Nitsch, Mike Maric e Gianluca Genoni.

Scrivi