Anche per questa estate, l’Area Marina Protetta del Plemmirio ha messo un mezzo di trasporto e personale a disposizione dei diversamente abili, di Anffas Onlus Siracusa ed AssoFaDi Onlus, per raggiungere il mare. “Come da venti anni – afferma Fernando Peretti, presidente di AssoFaDi – grazie alla buona volontà e alla solidarietà con alcuni partner, ormai consolidata, nonostante la grave crisi economica che ci attanaglia le nostre associazioni sono riuscite ancora una volta a realizzare il progetto  “Estate Disabili 2014” , letteralmente “buttando a mare” le nostre tante difficoltà quotidiane.  Non solo mare e sole, abbiamo realizzato per i nostri ragazzi una iniziativa a tutto tondo che vuole essere insieme socio-educativa ma anche ludico-sportiva”.

Il Progetto è stato realizzato con la collaborazione dei gestori di una spiaggia siracusana attrezzata per ospitare i disabili e l’Amp del Plemmirio che fornisce il pulmino idoneo al trasporto della speciale utenza, con annesso autista dedicato al servizio. Ogni giorno, giovani disabili, accompagnati da operatori specializzati , si spostano dalla sede di Anffas Onlus Siracusa ed AssoFaDi Onlus alla spiaggia, e viceversa. “Questi ragazzi – spiega Peretti – vengono accompagnati nelle zone balneari più adatte ad accoglierli: dall’Arenella , all’Isola, alla Fanusa o altrove, insieme ad un familiare. Dobbiamo poi ringraziare anche la Capitaneria di Porto di Siracusa che ha mostrato una particolare sensibilità”.

Il Progetto “Estate disabili 2014” vede anche il coinvolgimento di istruttori di nuoto, assistenti sociali, un pedagogista ed operatori socio-assistenziali e si svolge dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12. Iniziato a fine giugno, si concluderà nei primi di agosto.

“Pur se con un budget limitato e poco personale – affermano i vertici dell’Amp del Plemmirio, il presidente Sebastiano Romano e il direttore Rosalba Rizza – abbiamo accolto anche per questa estate, la richiesta delle locali associazioni di disabili perché riteniamo che la fruibilità del mare, l’accessibilità a tutti di questa importante risorsa, siano parte integrante della nostra “mission “ istituzionale”.

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