Anita Rapisarda

 

Di seguito riportiamo il testo scritto da Rughina Angela Seminara

 

Pariamo da oggi, perche’ e’ utile chiedersi come può un politico, che intende la politica partecipazione e contributo al bene comune, essere “politico” senza ideali storici, politici e culturali di riferimento.
Lasciamo perdere quindi le alleanze ancora calde con Berlusconi e con la Lega, movimento di destra e di spiccata tendenza populista .
Lasciamo perdere il ruolo di giovane delfino in un movimento autonomista, delfino asservito ad oggi ad una speranzosa e agognata alleanza con il PD, quel PD di cui la Ministra Boschi, colta ed intellettuale esponente democratica, più di una volta ha chiesto l’eliminazione delle Regioni a statuto speciale.
Lasciamo perdere tutto questo ed andiamo oltre, poiché la caratura politica, la linearità, la coerenza, che passa da destra a sinistra, è ormai storia documentata.
Lasciamo perdere anche il nuovo amore per un sottosegretario, tale Faraone, politico che si commenta da solo.
Parliamo della “Terrazza Ulisse”.
Sì, poiché la “Terrazza Ulisse” ha un ruolo fondamentale in tutto questo e ci aiuterà a capire non solo le logiche mercenarie di un certo tipo di politica, ma ci indicherà fin da ora l’epilogo di questa nuova avventura “democratica”.
Ulisse, l’eroe che porta a compimento la sua epica impresa e la sua epica vendetta: già questo é un nome da cui, chi ha compiuto qualche tradimento, dovrebbe stare alla larga, ma i tori si sa sono testoni.
Non tutti sanno che la “Terrazza Ulisse” era uno dei luoghi preferiti da Raffaele Lombardo, era da lì che il “Gatto di Grammichele” amava lanciare l’urlo di battaglia. Da quella terrazza sono state lanciate le sfide autonomiste, le speranze di governare la Sicilia, finanche gli auguri di Natale.
Insomma la “Terrazza Ulisse” era uno dei luoghi preferiti dall’ex Governatore.
Ora io mi chiedo: ci si può risposare nello stesso luogo indossando lo stesso vestito e portando in pegno la stessa fede nuziale?
E non perché ci si sia ritrovati vedovi all’improvviso, ma al contrario per sopravvenuto divorzio, divorzio peraltro molto amaro dovuto ovviamente ad un tradimento.
Dunque, alla “Terrazza Ulisse” verrà celebrato questo nuovo matrimonio. Lo sposo indosserà lo stesso abito nuziale e donerà lo stesso pacchetto di voti, cioè la stessa fede nuziale. Dirà di essere uomo libero, di non essere imbrigliato in nessuna logica di partito, perche lui si evolve così come si evolvono i fatti, gli uomini e le società, e bla, bla, bla. Lo sappiamo già, Onorevole, sappiamo già che il suo è un film oramai storicizzato.
Ciò che vorremmo dirLe é invece un altra cosa, se Lei permette e sempre con simpatia ed affetto.
Tanti anni fa Benigni, uomo arguto e visionario (anche lui un buon Scorpione), in tempi non sospetti, chiese in TV a Silvio Berlusconi cosa volesse in cambio a lasciare perdere l’Italia. Offrì televisioni, immunità perenne, ect, . ma si sa, i comici sono comici, e non venne preso sul serio.
Allora io Le chiedo: possiamo trattare con Lei una buona uscita?
Oggi è ancora in tempo. Le si potrebbe offrire, ad esempio, una nuova fabbrica di piatti non inquinanti, un posto come deputato a vita, una fabbrica di cartapesta tutta sua. Ci pensi bene, siamo quasi 60 mila gli acesi e poi si sono gli amici di Aci Catena. Insomma siamo un po’ di gente, uniti potremmo esaudire ogni sua richiesta. Ci tasseremo, ci costituiremo in associazione, qualcosa faremo, purché ci dia parola che la smetterà di fondare partiti, di cercare alleanze e di distrarre l’opinione pubblica con il suo spettacolo stagionale.
In trent’anni di politica, cosa ha prodotto? Quale legge innovativa porta il suo nome? Quale opera strutturale si è prodigato di realizzare? Quale autonomo pensiero politico ha espresso?
Ad Acireale la pista ciclabile non la usa nessuno, l’amianto è ancora a Pozzillo, le strade sono campi da cross, la spazzatura, mi dispiace darLe un dolore, è ovunque e non solo dove sostano gli immigrati, i posteggiatori abusivi sono tutti al loro posto come pure gli ambulanti.
La cartapesta, tranne qualche collana, forse avrà un momento di riposo perché e’ riuscito a distruggere anche il Carnevale. I pupi li svendono, la Villa è ancora chiusa, persino un Palazzetto è sparito da Piazza Duomo. Se ne è accorto?
Ma davvero pensa di essere ancora credibile?
Comunque le stelle dicono che per il Toro non si mette bene, al contrario si inizia a liberare il cielo da qualche Scorpione. Ulisse non ha gradito la sua casa invasa dai Proci.
Io, fossi in Lei, sposterei la festa. Non dica dopo che non l’avevo avvisato.
Onorevole deputato, si scherza, siamo tra amici, ci faccia sapere se ci sono altre nascite o alleanze.
Intanto Le auguriamo buon lavoro e che dirLe: speriamo che stavolta sia la volta buona.

 

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A proposito dell'autore

Anita Rapisarda

Insegnante di professione, giornalista per vocazione o viceversa. Ancora sto cercando di scoprirlo. Mi sono avvicinata al bellissimo mondo del giornalismo per caso…forse perché ho sempre avuto la passione di scrivere, vedere quel foglio bianco che inizia attraverso la scrittura a prendere colore, ad avere una forma ben definita mi trasmette emozioni infinite… Potrei provare a sintetizzare la mia personale descrizione con una due semplici parole: Curiosa e innovativa. L’essere curiosa è sinonimo di voler sempre scoprire cose nuove, e poter scrivere di eventi, manifestazioni e tutto quello che fa notizia soddisfa la mia infinita curiosità. Innovativa perché penso che il giornale on line è il futuro della nostra società, ed aver avuto la possibilità di collaborare per questo giornale per me è una grande opportunità ma soprattutto un immenso piacere.

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