Leggo su Repubblica.it:

Corsa ai termovalorizzatori: un colosso svizzero punta ai rifiuti siciliani.

Progetto da 500 milioni per un mega-impianto nel Catanese.

Finalmente qualcuno ha scoperto la nostra vera vocazione industriale, il nostro “core business”: l’immondizia. E così la Sicilia, che non è mai stata veramente valorizzata, sarà almeno termovalorizzata.

Vi confesso che mi era venuta un’idea: aggiungere ai soliti cassonetti – umido, vetro e metallo, plastica e abiti usati, un cassonetto “rifiuti speciali: politici inutili e/o dannosi”.

Speravo che finalmente avremmo potuto tirare fuori qualcosa di buono dai nostri peggiori imgseltrappresentanti, anche se solo una manciata di calorie.

Ma un ingegnere amico mi ha scoraggiato. Mi ha ha detto che purtroppo per bruciare questi sottoprodotti della democrazia bisogna fornire più calore di quanto se ne ottiene.

Insomma, se si tentasse di termovalorizzarli, consumerebbero più di quello che produrrebbero.

Come al solito.

 

Carlo Barbieri

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