ROMA – Il Ponte sullo Stretto di Messina rimane un’opera pubblica prioritaria per il Centrodestra (Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia) che oggi alla Camera ha votato compatto la mozione presentata dalla Lega, primi firmatari i deputati Barbara Saltamartini e Angelo Attaguile. Una mozione che inoltre intendeva impegnare il Governo Renzi ad occuparsi delle pessime condizioni della rete autostradale e ferroviaria del Mezzogiorno, a partire dall’eterna incompiuta Salerno-Reggio Calabria.

L’atto a sostegno del Ponte sullo Stretto, sottoscritto da tutti i deputati iscritti al gruppo della Lega, incluso Umberto Bossi, è stato poi bocciato dalla maggioranza PD-NCD che sostiene il Governo Renzi “non senza un certo imbarazzo –commenta il segretario nazionale di ‘Noi con Salvini, on. Angelo Attaguile– considerate le esternazioni pro-ponte rilasciate nei giorni scorsi alla stampa dal ministro siciliano Angelino Alfano. Nel testo approvato poi dalla maggioranza – continua Angelo Attaguile – nel tentativo di salvare la faccia al ministro Alfano, su suggerimento del sottosegretario Umberto Del Basso De Caro, il Governo ha pensato bene d’inserire un semplice impegno a ‘valutare l’opportunità di una riconsiderazione del progetto del Ponte sullo Stretto come infrastruttura ferroviaria previa valutazione e analisi rigorosa del rapporto costi-benefici, come possibile elemento di una strategia di riammagliatura del sistema infrastrutturale del mezzogiorno’. Una bella marmellata che deve dare l’idea – conclude l’on. Angelo Attaguile – dello stato confusionale che affligge chi guida il Paese in questo momento e della inattendibilità degli impegni assunti dal ministro Alfano nei confronti della Sicilia e dei siciliani”.

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