Oggi in Commissione Ambiente interrogazione a risposta immediata del deputato di Alternativa Libera

Roma  – Da anni, ciclicamente torna di attualità per la politica e gli organi di informazione il progetto relativo alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.
Da fonti autorevoli si apprende che il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, leader del Ncd, a inizio settembre di quest’anno, in occasione della presentazione del piano di Area Popolare (alleanza tra Ncd e Udc) per il rilancio del Sud, nella sede dello Svimez,  ha pubblicamente annunciato la volontà di riprendere la progettazione del ponte sullo stretto di Messina, chiedendo al premier Matteo Renzi la definizione di un calendario preciso di realizzazione dell’opera entro il 2018. Schermata 2015-09-23 alle 11.36.15
Samuele Segoni, deputato di Alternativa Libera, nell’interrogazione a risposta immediata al Ministero delle Infrastrutture, che sarà dibattuta oggi in Commissione Ambiente alla Camera dei Deputati, in merito la dichiarazione di Alfano che si è detto pronto a presentare un ddl per ridare vita al progetto chiede di sapere: “Se le dichiarazioni del Ministro degli Interni trovano corrispondenza nelle linee programmatiche del Ministro interrogato e se sussistono le condizioni economico-finanziarie che giustifichino la programmazione del Ponte sullo Stretto di Messina”.“L’opera, già costata 8,5 miliardi di euro solo nel 2012 – scrive  Segoni – è tecnicamente irrealizzabile: si tratterebbe di costruire in una delle aree a più alto elevato rischio sismico del Mediterraneo, un ponte sospeso 3,3 km di lunghezza a doppio impalcato stradale e ferroviario sorretto da torri di circa 400 metri di altezza su un’area ampiamente vincolata per gli straordinari valori paesaggistici e severamente tutelata dall’Unione Europea (l’opera ricade interamente nell’area di due Zps Costa Viola”, in Calabria e dei “Monti Peloritani, Dorsale Curcuraci, Antennammare e Area marina dello Stretto”, in Sicilia e interferisce in entrambe le regioni con 11 Sic – Siti di interesse comunitario)”.

S.R.

 

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