L’incontro si svolgerà venerdì 30 maggio nel Palazzo Comunale,  organizzato dal Rotary Club con la partecipazione di autorità, istituzioni e imprenditori per stimolare una programmazione lungimirante ed efficace.

AUGUSTA – Augusta e il suo porto: punta a questo binomio il convegno organizzato dal Rotary Club che intende aprire un tavolo di dibattito e confronto sul futuro dell’infrastruttura e  su come incrementare la sua importanza in termini di traffico commerciale soprattutto sull’Autorità portuale che potrebbe ospitare.

Il convegno “Porto di Augusta: ritorno al futuro” si svolgerà venerdì 30 maggio alle ore 18,30 presso il palazzo comunale di Augusta ed ospiterà i principali interlocutori: dal Comandante Marisicilia Contrammiraglio Roberto Camerini al Commissario straordinario Autorità Portuale, Direttore generale per il Trasporto Marittimo del ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Enrico Pujia; presenti anche il Commissario Straordinario comune di Augusta Prefetto Maria Carmela Librizzi e il Comandante Capitaneria di Porto Augusta CV Raffaele Macauda, oltre al rappresentante AssoPorto Davide Fazio ed Enzo Parisi di Legambiente Augusta.

“Il ruolo di Augusta oggi è molto ben cristallizzato- spiega il Presidente del Rotary Club di Augusta, Salvo Giamblanco-: si tratta infatti di un porto dedicato al traffico petrolifero ed industriale; così come lo è altrettanto il ruolo di Catania dedicato al traffico Container e RORO. Vista la differenziazione di competenze devono essere studiate gli ambiti di sinergia con Catania e Siracusa invece ancora il traffico turistico potrebbe essere sviluppato; vista la differenziazione di competenze devono essere studiate gli ambiti di sinergia con Catania e Siracusa in questo senso. Inoltre per avere un forte impatto sull’economia del territorio sarebbe necessario potenziare le infrastrutture immediatamente adiacenti al porto. In questo senso Augusta deve essere considerata una priorità strategica a livello politico regionale. Perché un club service come il Rotary decide di occuparsi di una tematica così connotata dal punto di vista dello sviluppo e dell’economia-aggiunge Giamblanco-? Per statuto la nostra parola d’ordine è ‘servizio’ e con questo convegno crediamo di offrirne uno molto importante alla città, stimolando a mobilitarsi attraverso una delle sue risorse più importanti e le istituzioni a programmare un percorso reale ed efficace di sviluppo”. L’idea alla base del convegno è che Augusta possa espandere sempre più i suoi utilizzi come scalo commerciale.

“Perché questo avvenga, però, è necessario che il tessuto economico della Sicilia sud-orientale cominci ad avvalersi di questo scalo e le condizioni devono essere create, sia in termini di infrastrutture che in termini imprenditoriali-commerciali”. A questo proposito molto interessati alla prospettiva sono le aziende del comparto agricolo. La presenza di Massimo Franco, Presidente ConfAgricoltura di Siracusa e di alcuni imprenditori del settore come Salvatore Chiaramida, Direttore della O.P. FARO e Direttore del Consorzio del pomodoro di Pachino IGP, vuole essere un segnale forte di coesione sociale attorno ad un progetto condiviso.

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