Riceviamo e pubblichiamo.

CATANIA – A distanza di 4 anni dall’esposto, presentato l’ 11 giugno 2012 alla procura della Repubblica di Catania,  da esponenti di Sinistra Ecologia Libertà, sono stati oggi finalmente individuati i responsabili delle gravissime irregolarità che hanno presieduto la realizzazione della darsena dl porto di Catania.

4 anni fa SEL presentò una denuncia, come fecero anche altre associazioni ambientaliste, segnalando che per fare passare come regolare la grande opera della nuova darsena commerciale “è stata presentata persino una planimetria alterata dello stato di fatto, “spostando” il torrente Acquicella dal suo corso attuale, proprio come oggi arbitrariamente eseguito, e tombandolo in aperta violazione della legge Galasso n. 431/1985 , creando un grave rischio di dissesto idrogeologico per l’intera zona circostante.

Sinistra Ecologia Libertà continuava l’esposto chiamando alle proprie responsabilità la stessa Autorità portuale di Catania “ ente che ha appaltato l’opera, non può non essere a conoscenza della deviazione e del tombamento del corso del torrente Acquicella.”

La denuncia concludeva invitando la procura della repubblica ad intervenire per ottenere “l’immediato ripristino dello stato dei luoghi già sconvolti in sprezzante violazione delle normative in vigore ed in particolare della legge Galasso n. 431/1985”.

 

Sinistra Ecologia Libertà chiede adesso che l’assessorato ai lavori pubblici del comune di Catania, indicato dalla procura come “parte offesa” si costituisca parte civile al processo, per difendere gli interessi dei cittadini onesti che da anni si battono per il pieno rispetto della legalità nella nostra isola.

La vicenda della nuova darsena commerciale segnala un gravissimo intreccio, all’insegna dell’affarismo e della illegalità, tra poteri forti, grande imprenditoria, poteri politici ed alti funzionari dello stato, che mai è stato veramente sconfitto nella nostra città ed che anzi è divenuto prassi consolidata, consegnando il nostro futuro nelle mani di uomini senza scrupoli, votati al profitto ad ogni costo.

Sinistra Ecologia Libertà ritiene che ancora si debba scavare per rintracciare altre, e più rilevanti, responsabilità in questa vicenda e a tale scopo nei prossimi giorni depositerà un dossier completo presso la procura della repubblica di Catania.

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