Vincenzo Locorotondo

Vincenzo Locorotondo

I Carabinieri della Stazione di Pozzallo e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Bari, ieri pomeriggio, hanno arrestato un pericoloso ricercato legato al clan Strisciuglio, uno dei raggruppamenti criminali più attivi sul territorio barese. Si tratta di Vincenzo Locorotondo, pregiudicato di 34 anni di Bari, colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo pugliese lo scorso fine giugno, scaturita al termine di un’intensa attività d’indagine svolta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo barese e che, già nei primi giorni di luglio di quest’anno, ha consentito di arrestare altri 40 soggetti responsabili a vario titolo di associazione di tipo mafioso con l’aggravante dell’uso delle armi, tentato omicidio aggravato, rapina, estorsione pluriaggravata, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, porto abusivo di armi e munizioni aggravato dall’aver agito con modalità mafiose.
In particolare l’uomo, ricercato già da inizio mese e sul quale pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di detenzione illegale di armi, munizioni ed esplosivi da guerra aggravata dall’utilizzo del metodo mafioso, è stato catturato mentre sbarcava al porto di Pozzallo dal catamarano proveniente da Malta. Il blitz dei militari è avvenuto ieri pomeriggio quando era stata accertata la sua presenza a bordo del mezzo navale. Infatti uomini in borghese, mimetizzati tra la folla, hanno atteso che Vincenzo Locorotondo sbarcasse dall’aliscafo e lo hanno bloccato immediatamente.
Dalle indagini è emerso che il soggetto, nel settembre 2011, ha portato e ceduto illegalmente armi e munizionamento da guerra adoperando metodi mafiosi per agevolare l’attività di un’associazione di tipo camorristico-mafioso denominata convenzionalmente “Clan Strisciuglio”.
Non è noto al momento il motivo per cui il 34enne si fosse recato a Malta che, specie negli ultimi mesi, sembra essere diventata meta ambita per diversi illeciti e per questo particolare attenzione viene rivolta dai Carabinieri di Pozzallo agli imbarchi per l’isola dove spesso potrebbero nascondersi tra i passeggeri soggetti ricercati. Proprio come successo nel novembre del 2014 quando le Forze dell’Ordine scovarono il boss della camorra Aldo Gionta, ricercato da mesi, mentre si stava per imbarcare sul catamarano diretto nello stato maltese.

A proposito dell'autore

Giornalista free lance - Educatore dell'infanzia

Comincia la sua carriera giornalistica scrivendo per il giornalino del liceo scientifico che frequenta. Entra a far parte della redazione catanese del Giornale di Sicilia, da cui non si è mai separato, nel 2005. Primo articolo ufficiale realizzato il 23 ottobre 2005 (a 19 anni ma il 31 ottobre sarebbero stati 20) per la gara di calcio di Prima categoria Calatabiano - Victoria 1-0. Dopo anni di studio e sacrifici ottiene la laurea in "Educatore dell'infanzia" nel 2013. Attualmente collabora anche con gds.it, con HercoleTv e con il mensile Il Cittadino Libero. Ama il cinema, i concerti, i viaggi e la buona musica. Ha visitato tutta la Sicilia, Malta, il Salento, Roma, Venezia, Milano, la Romagna, Firenze, Pisa, Lucca, Ascoli, Varese, Aosta, Caserta, Napoli, Perugia, Parigi, Barcellona, Basilea, Ginevra e Lugano. Lo sport in generale è la sua passione ma specialmente il calcio, la pallavolo, il basket e l'atletica leggera. Inoltre segue costantemente la cronaca nera, bianca e la politica.

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