Catania –  «L’approvazione dell’emendamento al Parlamento che permette la proroga dei contratti e quindi del lavoro per migliaia di precari degli enti locali è una buona notizia per gli oltre 2000 lavoratori che si trovano in tale situazione in provincia di Catania. Ora occorre un tavolo tecnico alla Regione Siciliana».

Lo dice Armando Coco, segretario generale della Cisl Fp di Catania, dopo aver appreso quanto successo in Commissione Bilancio alla Camera dei deputati, nel corso dell’esecutivo della federazione dei lavoratori del pubblico impiego in preparazione dello sciopero nazionale di lunedì 1 dicembre.

«Pur sapendo che si tratta di una soluzione tampone – aggiunge Coco – esprimiamo apprezzamento per l’approvazione e abbiamo chiesto, assieme alla segreteria regionale Cisl Fp, un tavolo tecnico alla Regione Siciliana, per affrontare finanziariamente e in chiave progettuale la continuazione di servizi essenziali e la occupazione di migliaia e migliaia di lavoratori».

«L’emendamento – spiega Coco – permette alla Regione e ai Comuni siciliani di rinnovare i contratti a tempo determinato dei precari che scadranno il prossimo 31 dicembre 2014. Se l’emendamento non fosse stato approvato, non sarebbe stato possibile prorogare i contratti in scadenza, con ripercussioni negative che si sarebbero avute tanto sull’occupazione quanto sulla erogazione di importanti servizi ai cittadini».

Il provvedimento interessa oltre 2000 precari in provincia di Catania. I Comuni con maggiori presenze sono Acireale (298), Catania (198), Adrano (135), Caltagirone e Scordia (120) e Riposto (75).

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