di Elisa Guccione

CATANIA- Sergio Zinna, direttore artistico Centro Zo, Salvo Gennuso, regista, ed Emma Scialfa, coreografa, annunciano il nuovo programma teatrale, “Altre Scene”, per la stagione 2014/2015. Presenti all’incontro anche Ivan Lo Bello, vicepresidente nazionale Confindustria, e Isidoro Mazza, docente Economia della Cultura, i quali hanno animato il dibattito con l’attenta platea.

“In città come Parigi – spiega Sergio Zinna – veicolare la cultura significa portare linfa vitale all’economia cittadina. Idea impensabile in realtà come la nostra”.  Naturale oltre che fisiologica l’attenzione posta sul grande recesso culturale della nostra società, che non aiuta e non valorizza tutti coloro che intendono vivere scommettendo sulla cultura. “C’è un deterioramento sempre più grave di tutto ciò che è arte, teatro e letteratura – aggiunge Salvo Gennuso – molti giovani non vanno a teatro, perché non sono mai stati educati a farlo, ma tutti i ragazzi presenti ai vari spettacoli sono sempre stati più partecipi di coloro che, spesso, hanno l’abitudine di presenziare alle rappresentazioni”. Dello stesso parere è anche Emma Scialfa: “Durante uno spettacolo sul suono del corpo ideato per dei bambini dagli otto ai dodici anni  l’attenzione è stata molto alta. Non credo che gli adolescenti non siano attratti dal mondo dell’arte bisogna solamente instradarli e fargli capire che esiste un mondo oltre internet”.altre-scene-10-nov-10-dic-750x315

Ricco e ambizioso il programma proposto che spazia dal Teatro di Mimmo Cuticchio con “La pazzia di Orlando” e il Teatro degli Incamminati con Enzo Vetrano e Stefano Randisi, alla danza fino ad arrivare alle arti contemporanee che animeranno la programmazione promossa da  Zo, Statale 114, MotoMimetico e supportata dalla Rete Latitudini.

 Il 23 novembre aprirà le scene lo spettacolo “Nel Fuoco” della compagnia Suttascupa.  Il 7 dicembre salirà sul palco “Sex Machine”, coreografato da Luca Bruni e prodotto da Oplas Teatro/ Centro Regionale della Danza Umbria. Ci sarà anche la messa in scena di “Battuage”, di Joele Anastasi, che racconta i rapporti occasionali e andrà in scena a marzo 2015. Ad Aprile sarà proposto “Stanze” di Salvo Gennuso, prodotto da Statale 114,  mentre a maggio per la prima volta in Italia sarà rappresentato “Cap au pire”.

Elisa Guccione

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