CATANIA -Un’opera moderna, liberamente ispirata alla novella di Giovanni Verga, che vanta un cast d’eccezione: Antonella Arancio sarà “La Lupa”. “Una donna forte, ma al contempo fragile” – dice la cantante che, dopo anni di successi discografici, si cimenta con il Teatro.

Ornella Brunetto vestirà i panni della giovane Maricchia (la figlia della Lupa) che dovrà dividere l’uomo che ama con la spregiudicata madre.

Tutto il racconto invece è affidato ad un Nanni maturo, Nanni ranni – interpretato da Salvo Guglielmino – che torna in Sicilia dopo 30 anni.

Ora Nanni è un uomo colto e istruito rispetto al giovane, travolto dalla passione per la Lupa.

Nella sua terra natia ripercorre il dramma che lo portò ad uccidere quella che tutti consideravano la malafemmena del paese, ma che in realtà è la donna che ha sempre amato.FOTO 2

Bruno Gatto, reduce dal talent “Forte Forte Forte” di Raiuno, sarà il giovane Nanni.

Fa parte del cast anche Orazio di Giacomo nei panni della Morte, un personaggio nuovo rispetto alla novella del Verga, che accompagnerà con la sua presenza, spietata e sensuale, i protagonisti dell’opera.

Dice il regista, Salvo Guglielmino: “E’ un’opera contemporanea senza coppole, né lupare. Moderna nella scenografia, nelle coreografie, senza elementi folkloristici e – di conseguenza – nell’approccio  dell’ orchestrazione con l’utilizzo di strumenti classici.

In questa nuova versione si evidenzia l’esplodere della  passione della Lupa per il giovane Nanni ed il soddisfacimento del suo insaziabile sentimento carnale, raggiungibile attraverso l’uso della figlia  Maricchia,  diventata ormai vittima sacrificale.

Nella narrazione del primo rapporto incestuoso con il “genero” si mette in risalto la follia della Lupa, dettata dalla sua  passione insoddisfatta.

In quest’opera il personaggio di Maricchia subisce un’evoluzione al concretizzarsi dell’incesto;  anch’ella assumerà in parte la caratteristica peculiare della madre, seppur attenuata.Ora ama quell’uomo che gli è stato dato  con una certa brutalità.

La Morte aleggia in quasi tutte le scene in cui è presente la Lupa, spietata e sensuale nello stesso tempo.

Anche nel tempo, il binomio “Amore-Morte” resta ancora inscindibile”.

La produzione musicale è affidata ad Alberto Fidone che ha curato la composizione di alcune parti musicali con Salvo Guglielmino, autore e compositore dell’opera.

La Lupa- Suspiri d’Amuri debutterà il 20 giugno al Cortile Platamone di Catania. Seguirà un tour estivo nei migliori teatri di pietra e anfiteatri siciliani

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