CATANIA – “Temiamo che il programma Sia possa risultare un ennesimo flop e, per questo, chiediamo agli organi comunali competenti di farsi portavoce a livello nazionale delle nostre preoccupazioni.” E’ il segretario generale della Ugl di Catania, Giovanni Musumeci, a lanciare l’allarme ad un mese dall’apertura dei termini per la presentazione delle domande per il Sostegno all’inclusione attiva erogato dall’Inps ai meno abbienti. “Come Caf Ugl abbiamo aderito al protocollo d’intesa per consentire all’utenza interessata di presentare l’istanza, attraverso i nostri centri di raccolta, ma siamo fortemente critici rispetto alle modalità previste dal progetto. Si tratta infatti, a nostro avviso, di un sistema farraginoso che contempla oltretutto parametri eccessivamente stringenti – aggiunge Musumeci. Ci riferiamo soprattutto alla mole di lavoro che dovranno effettuare gli uffici competenti per verificare il possesso dei requisiti. Basti pensare alle verifiche relative al solo requisito della proprietà e della data di possesso di un eventuale automobile, per cui è fondamentale per gli enti dover ricorrere alla consultazione del pubblico registro, con relativi costi. Per non considerare poi il ristretto campo di applicazione che rischia dover penalizzare una consistente fascia di bisognosi. Auspichiamo quindi – conclude il segretario – un pronto intervento da parte del ministero del lavoro delle politiche sociali, affinché si possa attuare una programmazione tale da poter snellire la gran mole di burocrazia in capo agli uffici ed ai centri raccolta, ma anche di consentire l’accesso al contributo a tanti soggetti che, pur non vivendo in una condizione di nulla tenenza, hanno assoluta necessita di un sostegno economico per poter sopravvivere.” Intanto dall’inizio della campagna ad oggi il Caf Ugl di Catania, con le sue sedi situate in viale Mario Rapisardi n° 198/A e in via Teatro Massimo n° 34, ha già offerto aiuto e consulenza per la presentazione delle istanze a numerosi richiedenti che risiedono nei comuni appartenenti al Distretto socio – sanitario etneo, che comprende Catania, Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, in attesa di poter avviare il servizio di presentazione delle domande online dopo la firma ufficiale del protocollo che avverrà il prossimo 4 ottobre.

 


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