SIRACUSA – Sulla vicenda dei Pac infanzia e anziani, l’assessore alla Politiche sociali e coordinatore delegato dal sindaco del distretto 48, Liddo Schiavo, diffonde la seguente nota.

“Leggo sulla cronaca locale alcuni articoli riguardanti la perdita dei finanziamenti dei programmi PAC infanzia e anziani non autosufficienti da parte del DS 48 Siracusa.

“Al fine di chiudere questa annosa vicenda, per altro già smentita, che per certi versi sfiora il ridicolo, allego alla presente la nota emessa dal Ministero dell’Interno in data 8 luglio u.s., a seguito dell’incontro avvenuto il giorno prima, fra il Dirigente del Servizio e i vertici dell’Autorità di Gestione a Roma, dalla quale non si evince l’esclusione dai programmi PAC, bensì una semplice richiesta di rimodulazione di alcune azioni utili ad ultimare le complesse procedure di attuazione. A ciò aggiungo che tale nota, in questi ultimi giorni, è stata messa a disposizione di quanti ne avessero voluto prendere visione, ma nonostante ciò nessuno ha inteso verificarla, preferendo lanciare inutili allarmismi non suffragati da reali motivazioni.

Posso pertanto serenamente affermare che il Distretto 48 con Siracusa capo fila, non ha per niente perso i circa 3.000.000 di euro destinati ai programmi anziani non autosufficienti e prima infanzia ma ha avuto solo la sfortuna di incappare in un iter procedurale complesso e forse poco assistito da parte di chi avrebbe dovuto svolgere una azione di tutoraggio che alla fine farà rallentare il programma di un mese. Rimango a completa disposizioni dei consiglieri comunali, delle organizzazioni sindacali e di categoria per qualunque chiarimento intendano richiedere. Apprezzo l’interessamento di quanti si sono resi disponibili a perorare la nostra causa presso il Ministro dell’Interno e non voglio credere si tratti di una pura azione propagandistica al fine di potersi attribuire il merito di aver rimesso in corsa il Distretto 48 a loro dire morto e sepolto ma che nella realtà fatica solo un po’ a raggiungere i propri obiettivi. Mi permetto di invitare i prestigiosi  personaggi della politica  ad agire in casa, dove hanno precisi ruoli istituzionali, competenze e responsabilità.

In tal senso, come è ormai noto, il Distretto 48 con Siracusa capofila ha avuto approvato, in questi giorni, il proprio Piano di Zona (legge 328/2000) ottenendo la soddisfazione di essere il primo Distretto in Sicilia, ma nonostante ciò non potrà affidare i servizi per la nuova triennalità. La Regione, per problemi di bilancio e di pseudo patto di stabilità, non ha infatti impegnato le somme relative al Piano di Zona 2013/2015, fra l’altro pervenute da trasferimenti statali. I comuni aderenti al Distretto sono in sofferenza e non riescono più a sopportare i costi derivanti dal ritardo di oltre un anno. Anche gli utenti e i lavoratori sono all’affanno non avendo nessuna certezza sulla propria condizione di assistiti e di lavoratori. Sarebbe opportuno che chi detiene ruoli prestigiosi all’interno della Commissione Bilancio dell’ARS si adoperi a risolvere questo gravissimo problema e non disperda le proprie energie nel cercare di resuscitare un morto che palesemente e per fortuna gode ancora di buona salute”.

 

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