Una delegazione dei Corpi di polizia provinciale dell’Isola, guidata dal comandante Giuseppe Caruso, responsabile regionale dell’Anvm, ha incontrato ieri l’esponente dell’opposizione e presidente della Commissione Antimafia dell’Ars Nello Musumeci per denunciare la “preoccupazione della categoria in merito ad una sorte incerta prospettata nel quadro di riforma delle ex Province.” La delegazione ha evidenziato come “nessuna previsione sia stata formulata nei disegni di legge in esame a Palazzo dei Normanni sul futuro della polizia provinciale, che rischia così di essere dequalificata ed appiattita piuttosto che valorizzata per le competenze specifiche acquisite.”

   Dal canto suo Musumeci – che nel 2000 ha istituito la polizia provinciale da presidente dell’ente di Catania – ha condiviso le preoccupazioni della delegazione ed ha presentato al presidente della Regione Rosario Crocetta una interpellanza “per chiedere conto delle omissive condotte del governo su questa materia, assicurando l’impegno del proprio gruppo affinchè i Corpi di Polizia provinciale possano continuare a svolgere un ruolo fondamentale nell’espletamento di servizi e funzioni non assicurate da altre istituzioni, come il controllo delle aree rurali, la vigilanza sulla viabilità provinciale, la tutela della biodiversità, il soccorso e la protezione della fauna selvatica, il controllo delle discariche dei rifiuti e delle acque interne. Non tenere conto di questo – secondo Musumeci –  non solo mette a rischio l’intera rete di controlli sul territorio, ma annulla con un colpo di spugna anni di professionalità ed esperienza acquisita sul campo da centinaia di agenti.”

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