di Marco Spampinato

ALLERTA METEO_WEB 07-11-14 023Una perturbazione di rara violenza, è lunga durata, quella che ha sconvolto per tre giorni buona parte del versante jonico della provincia di Catania.
Scuole chiuse, di sabato, su tutto il territorio provinciale da Giarre a San Giovanni la punta, da Caltagirone a Vizzini. Tempestive le comunicazioni dei vari uffici dei sindaci alla popolazione e ai dirigenti scolastici.
Anche il Cimitero di Catania è stato chiuso a scopo precauzionale per verificare la situazione degli alberi delle cappelle a seguito del maltempo della notte scorsa protrattosi fino a dopo l’alba. Tre alberi sono stati, infatti, abbattuti dagli agenti atmosferici e altri sono rimasti danneggiati e potrebbero costituire un pericolo. Dopo un primo sopralluogo dei Vigili urbani i dirigenti del Cimitero hanno deciso la chiusura della struttura per qualche ora. Successivamente è stato deciso di prorogare la chiusura al pomeriggio di ieri per avere la possibilità di verificare meglio le condizioni delle piante e anche di alcune cappelle. Per questa domenica 9 novembre il Cimitero sarà regolarmente aperto nei consueti orari di visita.
Ancora nella mattinata di ieri, sabato, un albero veniva in parte sradicato dal vento nella centrale via Garibaldi del comune di Viagrande, nessun danno, fortunatamente e, vista l’ora, erano circa le 06.20, con problemi alla circolazione limitati dal pronto intervento della pattuglia di Protezione Civile e dei Vigili Urbani del comune pedemontano.
Decine sono state le segnalazioni di questo tipo dopo il violento nubifragio che, nella notte tra venerdì e sabato, si era abbattuto di nuovo su Catania.ALLERTA METEO_WEB 07-11-14 020

Il Centro Funzionale Meteo della Sala operativa della Regione Siciliana aveva prontamente segnalato quella che si è confermata un’evoluzione in negativo delle condizioni del tempo per tutta la giornata di sabato sul territorio di Catania e provincia, anche verso l’interno dell’Isola. Forti raffiche di vento e significative mareggiate sulle zone costiere di tutta la Sicilia sudorientale proseguiranno, anche se con minore pericolosità, per tutta la giornata di domenica attenuandosi solo con l’inizio della nuova settimana. Secondo l’Ufficio Protezione civile del Comune di Catania occorre che i cittadini continuino a evitare, in particolare, le zone costiere e i lungomari.
L’Ufficio ha rivolto alla popolazione un invito a rimanere in casa e a non uscire se non in caso di assoluta necessità. La Polizia municipale con la Protezione civile e il supporto del Coordinamento comunale del volontariato sta già provvedendo ad attuare quanto previsto dai Piani di protezione civile.
Si consiglia ai proprietari di imbarcazioni di metterle in sicurezza e di rafforzare gli ormeggi fino a nuovo ordine.
ALLERTA METEO_WEB 07-11-14 027Tutto sotto controllo e, ribadiamo per la cronaca, fortunatamente senza vittime sul campo; seppure, durante il nostro giro di ricognizione sia venerdì che ieri che stamane nella primissima mattinata, abbiamo registrato la presenza di decine di podisti e di ciclisti nei attivi, proprio nei lungomari a rischio mareggiate e continui crolli di alberi, soprattutto quelli con fusto di piccolo diametro. Situazione curiosa visto le continue, anche se talvolta brevi, violente precipitazioni su Catania, Acireale e territori limitrofi e le folate di fortissimo vento. Un effetto bizzarro del “Lungomare liberato” o della insana voglia dell’uomo di sfidare, senza alcuna utilità o merito, la furia degli elementi.
Nei giorni di massima allerta che hanno visto i volontari di Protezione Civile al lavoro 24 ore su 24 ecco la notizia che rappresenta una novità: Sarà inaugurato lunedì 10 novembre alle ore 10 il C.O.M. Centro di Protezione civile di San Giovanni la Punta in provincia di Catania. La struttura ha sede in via Taormina.

Alla consegna dei locali per l’avvio dell’operativà della struttura saranno presenti il Sindaco Andrea Messina, l’assessore alla Protezione civile Carmelo Sapienza, amministratori e consiglieri puntesi, il dirigente Settore Lavori pubblici Michelangelo Viscuso, il comandante di Polizia municipale Roberto Cona, il comandante la Stazione Carabinieri maresciallo Calogero Imbrosciano, il direttore del Dipartimento regionale di Protezione civile Calogero Foti ed i funzionari del Dipartimento di Protezione Civile, il gruppo comunale di Protezione civile, i volontari della Misericordia San Giovanni La Punta, ed i Carabinieri in congedo.

Da sottolineare, dopo la riunione straordinaria della Giunta regionale in una Acireale semi distrutta dalla furia degli agentiALLERTA METEO_WEB 07-11-14 009 atmosferici, la dichiarazione del deputato regionale Marco Forzese che, a seguito dell’intervento sui luoghi del disastro del presidente Rosario Crocetta, parlando alla cittadinanza ha dichiaratosi: “Rivolgo il mio sostegno al popolo di Acireale per i danni causati dal ciclone che sta colpendo la nostra Isola: è un momento difficile da superare insieme. Ho apprezzato, da abitante della Sicilia, la visita del Presidente della Regione, Rosario Crocetta, e concordo con le sue parole: il problema è stato notevolmente sottovalutato al livello nazionale”.

“Sono giorni difficili e desidero che i cittadini sappiano che non sono soli. Come sempre, in questi casi, a fare i conti con i danni e gli effetti di questi episodi è la popolazione, troppo spesso trascurata. Chi, però, ha il potere di agire, deve farlo al più presto. Come detto dal Presidente Crocetta, verranno attuate misure in aiuto di chi si trova in difficoltà in questo momento, nella speranza che episodi del genere, in futuro, vengano debitamente fronteggiati” ha concluso Forzese.
In queste giornate concitate e colme di pericoli la macchina della prevenzione e della solidarietà, oltre all’impegno di Vigili del ALLERTA METEO_WEB 07-11-14 032Fuoco, Forze dell’Ordine e coordinamenti dei Comuni sono state, infine, registrate, decine di comunicati alla cittadinanza da parte dei primi cittadini dei molti centri interessati dal ciclone, tra questi Il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, ricorda alla cittadinanza che è vietato scaricare i detriti, i rifiuti edili e i residui delle piante nei cassonetti o abbandonarli in strada. “E’ necessario che il materiale di risulta sia conferito in discarica. In caso di difficoltà i cittadini possono contattare la Protezione Civile presso l’area C.O.M. di corso Italia” recita il comunicato; anche noi della redazione di Sicilia Journal, in questo caso, sensibili al nostro ruolo di servizio pubblico vogliamo ricordare i recapiti utili che sono: Uffici Protezione Civile: 095 895616; 095 895622; 3204357014, 320 4357009. Sindaco Barbagallo: 329 3545400.

Foto Servizio di: Vincenzo Musumeci

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