Un dispiegamento di circa una decina tra carabinieri e poliziotti a Torre del Grifo, prima della conferenza stampa di Nino Pulvirenti, per garantire la sicurezza, ma nessuna rivoltosa massa di tifosi prende di mira la sede sociale del Calcio Catania come forse qualcuno si aspettava.. Tutto tranquillo. Tutti in trepidante attesa per conoscere le intenzioni dell’ex presidente rossazzurro.

Nella Sala Congressi, in disparte, Carmelo Milazzo, attuale amministratore unico della società assiste alla discussione. Tra cessione delle quote di maggioranza, inchieste giudiziarie e sportive e il futuro del club, Pulvirenti se la cava brillantemente.

Ammette le sue colpe, causate dalla pressione psicologica dovuta alle minacce di morte subite, aprendo le porte ad una possibile cessione del club, condannandosi per il troppo amore riversato alla sua creatura (“Ho sbagliato: avrei dovuto essere più forte”) ma dall’altro si difende, dichiarando che a suo dire ci potrebbe essere la possibilità che Delli Carri lo abbia truffato.

Ne approfitta per illustrare ai presenti patrimonio e progetti come quello del nuovo stadio, facendo lievitare, almeno attraverso le parole e forse anche le intezioni, il prezzo che una possibile cordata dovrà sborsare per prendersi il Catania Calcio.

Conti in regola, amore smisurato, truffe a proprio svantaggio. Tutto da confermare ovviamente, le indagini faranno il loro corso e presto tutte le responsabilità verranno definitivamente chiarite. Una cosa è certa, e anche Pulvirenti ne è a conoscenza: la radiazione è vicina. Nessun ruolo societario nel futuro dell’impreditore innamorato del suo giocattolo caduto in disgrazia, ma è altrettanto veritiero e indiscutibile il fatto che nessuno possa obbligare Pulvirenti a cedere una sua proprietà, e di certo lo stesso ex numero uno etneo sarà così sciocco da vendere per cifre modeste. Una promessa la fa, prima di chiudere la conferenza: “Anche se la proprietà dovesse rimanere questa, non ci sarà più un Pulvirenti o un Cosentino in questa società, ma l’impegno, lo posso assicurare, sarà sempre massimo. Seppur nel buio e nell’incertezza, abbiamo mosso i primi passi per il futuro e presto saranno ufficializzate altre nomine societarie”.

L’incontro di giovedì, che sarà pubblicamente trasmesso in streaming sul sito del Catania, sarà determinante per capire praticamente quali scenari è lecito attendersi nei prossimi mesi.

Scrivi