Bufera all’Assemblea Regionale Siciliana: esposti nei corridoi oggetti erotici femminili (con finalità terapeutiche) sotto gli occhi dei turisti in visita. Intervengono i deputati questori che fanno portare tutto nella Sala Rossa (prontamente ribattezzata dai soliti spiritosi Sala a luci Rosse) “per salvaguardare il decoro”.

Un onorevole avrebbe commentato “Se i questori cominciano a sgombrare ciò che offende il decoro, qui finisce come in Dieci Piccoli Indiani di Agatha Christie: alla fine non rimarrà più nessuno”.

Intanto i telefoni degli studi medici siciliani sarebbero presi d’assalto da impazientissime pazienti che vogliono sapere “se queste cose le passa la mutua”, e una fantomatica Associazione Italiana Maschi in Estinzione, AIME (con l’accento sulla “e”?) si sarebbe fatta viva pretendendo, per la par condicio, una esposizione di sex toys maschili “negli stessi luoghi e di pari durata”.

Carlo Beros1arbieri

 

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