RAGALNA – La sua visita a Ragalna a cinque giorni dal voto amministrativo di appena una settimana fa non è servito da volata.

Ed è così che Ignazio La Russa, ex ministro della Difesa e attuale pilastro del partito di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia, ha perso anche la sua piccola roccaforte siciliana: Ragalna. Il suo candidato, Vittorio Carone, alla testa di una lista civica che comprendeva le maggiori sigle del centrodestra, ha perso contro il neo sindaco Salvo Chisari, sostenuto a sua volta dalla lista “Cresce Ragalna”. Una sconfitta significativa, dato che Carone fu sindaco già per dieci anni prima dell’uscente Mario Castro, ricandidato al consiglio in quest’ultima tornata elettorale. Oltre 500 voti di distacco, tra Carone e Chisari ed è così che La Russa (oltre a non aver raggiunto il 4% alle Europee), dopo aver perso Milano e la sua città natale, Paternò, si vede espugnata anche la sua piccola “città di villeggiatura”, come ama chiamarla lui stesso, pur essendo stata – almeno fino allo scorso 25 maggio, e come da tutti saputo – il suo piccolo regno a sud dell’Etna.

Elena Spampinato

 

 

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