La Questura di Ragusa ha smascherato l’uomo che qualche giorno fa aveva preso a pugni il titolare di una tabaccheria del centro cittadino, provocandogli lesioni al volto con una prognosi di 20 giorni, per una ricarica di cellulare da soltanto 5 euro.
L’uomo, un 55enne ragusano, è entrato nella ricevitoria e ha richiesto di ricaricare di 5 euro un telefono cellulare. Al momento di pagare la somma non avendo a disposizione denaro contante ha richiesto di pagare con una carta bancomat, servizio però non offerto da parte dell’esercizio commerciale. Pertanto il soggetto, ottenuta la ricarica, si è allontanato riferendo di raggiungere lo sportello bancomat più vicino per prelevare denaro contante e saldare la somma. Trascorsi diversi minuti ed essendo in orario di chiusura il tabaccaio ha raggiunto telefonicamente il cliente chiedendogli spiegazioni sul ritardo. L’uomo, palesemente adirato della richiesta telefonica, ha riferito che stava tornando. Giunto in tabaccheria è nato un acceso alterco con il titolare in quanto il cliente, ritenutosi offeso dalla telefonata di sollecitazione, ha deciso che non avrebbe più pagato allontanandosi dalla ricevitoria. Non ritenendo opportuna tale giustificazione il titolare dell’esercizio commerciale lo ha seguito all’esterno venendo però colpito al volto da un violento pugno che gli ha causato una ferita da taglio al mento e l’avulsione di 4 denti. L’aggressore poi si è allontanato facendo perdere le proprie tracce.
Immediatamente giunta sul posto una volante della Polizia ha prestato le prime cure al malcapitato che è stato trasportato al Pronto soccorso con il viso sanguinante riportando lesioni personali per un totale di 20 giorni di prognosi.
Le ricerche dei poliziotti sul territorio cittadino non hanno dato esito positivo ed è quindi partita una prima attività di indagine curata dall’ufficio denunce della Questura di Ragusa. Presentando una denuncia formale dei fatti l’aggredito ha descritto minuziosamente i tratti somatici del suo carnefice dando elementi utili alla sua identificazione. Fondamentale è stato poi il supporto delle registrazioni video, interne alla tabaccheria, che hanno permesso di immortalare l’aggressore. La parte successiva è stata quella dell’identificazione del volto, a cui ha partecipato anche la Polizia scientifica. Rintracciate le precise generalità la vittima è stata poi richiamata e, dopo la visione di un album fotografico, ha individuato i tratti del suo aggressore. Pertanto il 55enne ragusano è stato deferito all’autorità giudiziaria per i reati di lesioni personali e insolvenza fraudolenta.
“Ancora una volta – dichiara il Commissario Capo Filiberto Fracchiolla – si sottolinea come sia fondamentale per gli esercenti pubblici adottare sistemi di videoregistrazione interna che, come in questo caso, sono stati determinanti, insieme all’intuito dei poliziotti, all’individuazione del responsabile di una violenta aggressione per futili motivi”.

A proposito dell'autore

Giornalista free lance - Educatore dell'infanzia

Comincia la sua carriera giornalistica scrivendo per il giornalino del liceo scientifico che frequenta. Entra a far parte della redazione catanese del Giornale di Sicilia, da cui non si è mai separato, nel 2005. Primo articolo ufficiale realizzato il 23 ottobre 2005 (a 19 anni ma il 31 ottobre sarebbero stati 20) per la gara di calcio di Prima categoria Calatabiano - Victoria 1-0. Dopo anni di studio e sacrifici ottiene la laurea in "Educatore dell'infanzia" nel 2013. Attualmente collabora anche con gds.it, con HercoleTv e con il mensile Il Cittadino Libero. Ama il cinema, i concerti, i viaggi e la buona musica. Ha visitato tutta la Sicilia, Malta, il Salento, Roma, Venezia, Milano, la Romagna, Firenze, Pisa, Lucca, Ascoli, Varese, Aosta, Caserta, Napoli, Perugia, Parigi, Barcellona, Basilea, Ginevra e Lugano. Lo sport in generale è la sua passione ma specialmente il calcio, la pallavolo, il basket e l'atletica leggera. Inoltre segue costantemente la cronaca nera, bianca e la politica.

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