“A partire dal mese di Maggio 2016 fino al 31 Ottobre 2016, il ristorante convenzionato per la sede universitaria di Ragusa è la “Trattoria bar da Nino Picos.”

Col presente avviso, l’Ersu ha comunicato la chiusura del servizio mensa fornito dal ristorante “U Saracinu” e la risposta di Valentina Longhitano (natia di Castel di Judica, 20 anni, studentessa di Mediazione Linguistica e Interculturale) non si è fatta attendere. “Tutto ciò porta abbastanza problemi a noi studenti di Ragusa, considerando che la maggior parte siamo fuori sede ed usufruiamo dei servizi mensa a pranzo e a cena. Chiediamo quindi che ci venga fornito un servizio che dovrebbe esserci garantito date le tasse che siamo tenuti a pagare. Una sola mensa non è abbastanza per accogliere l’elevato numero di studenti aventi diritto ad essa, considerando che le stime degli iscritti sono cresciute negli ultimi anni. Chiediamo all’Ersu di Catania di prendere in considerazione i nostri bisogni e rimediare al più presto a questo disservizio.” Da sempre in prima linea per ciò che concerne il diritto allo studio, e più in generale, i diritti degli studenti, l’obiettivo della studentessa è quello di colmare le lacune che potrebbero derivare da scelte ritenute inique da parte del sistema universitario. Longhitano conclude aggiungendo “Questa non è una battaglia personale, pur nascendo da noi ragazzi appartenenti alla compagine di Nuova Ibla e Contrompus, resta una battaglia che ci sentiamo in dovere di condividere con tutti i colleghi e le colleghe che aldilà delle appartenenze ad altre associazioni hanno a cuore la corretta fruizione del servizio mensa e, prima ancora, gli interessi di noi studenti. Mi corre l’obbligo di ringraziare e condividere i meriti, per ciò che sino a ora è stato fatto con Giulia Urso, Jessica Ferrara, Serena Donsi e Giuseppe Di Natale per il contributo a questa lotta ai diritti”.

Giovanni Fatuzzo

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