di Mariagrazia Miceli

Aprire il primo fast food con prodotti siciliani all’estero, precisamente a Budapest, in Ungheria, è l’idea da cui ha preso il via il progetto ‘Ragustami’ dei tre imprenditori catanesi Giancristian Patanè, Cristina Scaglione e Giancarlo Verona.

IMG-20160331-WA0010“Il format è quello del fast food, ma nettamente superiore rispetto a quelli americani perché ovviamente i nostri prodotti hanno una qualità di gran lunga più alta. Tutto è nato da un’idea di Giancristian Patanè, che si concretizzata con l’apertura del 17 febbraio 2016″, dichiara Verona.
“La scelta è ricaduta sull’Ungheria perché, secondo le indagini di mercato effettuate, è uno di quei paesi pilota dove vale la pena investire: è uno stato in fase di sviluppo con una crescita del PIL del 3,5% (il nostro è fermo allo 0,8-0,9%), disoccupazione al di sotto del 5% e tassazione al 10%, contro quella italiana del 40-50%”.

L’imprenditore catanese continua chiarendo: “Il nostro è un progetto internazionale in quanto, scegliendo almeno per ora di non investire in Italia, abbiamo individuato alcune tipologie di paese dove poterlo sviluppare ulteriormente. Fino ad oggi stiamo riscuotendo un grosso successo, trovando riscontro in una clientela d’elite, mentre abbiamo rilevato un’iniziale diffidenza negli avventori che non conoscono la tavola calda siciliana e che non sanno quali ingredienti ci siano all’interno di un arancino o una cartocciata. Proponiamo infatti degli assaggi per provare il prodotto e, a quel punto, anche il cliente più diffidente poi ritorna”, afferma ridendo. IMG-20160331-WA0012

IMG-20160331-WA0013“Ormai abbiamo habitué che vengono nel nostro locale quotidianamente perché ‘Ragùstami’ è un posto che ti permette di essere anche veloce se lo desideri, ma che offre la possibilità di ricaricare le energie nella zona caffetteria con la tipica colazione italiana, un ottimo caffè Moak e la pasticceria per un vivere giovane sano e positivo. I prodotti che offriamo vengono tutti rigorosamente dalla Sicilia!

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