“Non esiste alcun piano per realizzare piscine nel parco Wagner, solo fumo negli occhi in vista della campagna elettorale”

RAMACCA – “La mia Amministrazione, appena insediata nel luglio del 2006, iniziò e portò a termine un importante intervento di riqualificazione del Parco Wagner, riattivando quello che rappresentava un fiore all’occhiello per la città di Ramacca, ma che una vandalizzazione incontrollata aveva ridotto in uno stato a dir poco pietoso”. Schermata 2015-05-21 alle 18.02.28
Queste le parole di Giannantonio Malgioglio, ex sindaco di Ramacca ed attuale dirigente provinciale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale che prosegue: “Abbiamo così ristrutturato ed ampliato lo Chalet adibito a punto ristoro, attrezzandolo di servizi igienici e strutture fruibili per i portatori di handicap, dotato l’area di un impianto di illuminazione, realizzato piazzole di sosta con panchine, cestini e vialetti pedonali, un ampio ed attrezzato piazzale polivalente con giochi per bambini in erba sintetica, un palchetto con amplificazione per spettacoli, nonché una fontanella d’acqua per chi cercasse refrigerio dopo una salutare corsa.
“Di tutto questo – continua il dirigente di FdI-An – cosa resta oggi, quattro anni dopo la fine del mio mandato? Nulla, un cumulo di macerie, a causa della delittuosa incuria di un’amministrazione “sinistra” che in questi anni ha prodotto solo guasti e disagi ai cittadini e che oggi, con l’approssimarsi della fine della legislatura e quindi di una nuova campagna elettorale, millanta di avere un piano sensazionale per la realizzazione all’interno del parco addirittura due piscine”.
“Si tratta, ovviamente, di aria fritta! E’ stato solamente redatto un bando che prevede la concessione dell’Area a dei privati, i quali dovrebbero accollarsi la ristrutturazione e la manutenzione del parco ottenendo in cambio “il diritto di sfruttare economicamente il servizio affidato”.
“Non è comunque previsto l’obbligo per la realizzazione di alcuna piscina – conclude Malgioglio – che rientra solo tra le tante e vaghe “attività facoltative” a carico del concessionario. Ma qualora venissero mai realizzate, l’accesso a tali strutture sarebbero pure a pagamento. Insomma, quel che è certo è che questa amministrazione non è stata capace di mantenere in vita un’eccellenza del nostro paese come il Parco Wagner e che non realizzerà alcuna piscina».

 

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