ROMA – dal nostro inviato Alessandro Ferro

Non ce l’ha fatta il marchigiano Stefano Travaglia a continuare il sogno degli Internazionali. Entrato in tabellone dalle pre-qualifiche, nel derby contro Simone Bolelli ha pagato l’inesperienza di una prima volta ad un Master 1000. Dopo aver dominato il primo set vincendolo 6-3, nel secondo Bolelli ha cominciato a costruire la sua rimonta, faticando comunque non poco e vedendosi annullare un totale di 4 set point prima di vincere 7-5. Il terzo è stato vissuto sul filo dell’incertezza, anche se Travaglia dava l’impressione di potercela fare sul 5-4 e servizio, ma Bolelli è stato bravo a strapparglielo e trascinare l’incontro al tie-break vincendolo 7-6 (7-5) e portando a casa l’incontro. In mattinata, nulla da fare purtroppo per Karin Knapp, battuta nettamente con un doppio 6-1 6-1 dalla serba Ana Ivanovic.

Nel turno pomeridiano, la leonessa Francesca Schiavone è tornata a ruggire e lo ha fatto in grande stile dopo due anni a secco di vittorie al Foro Italico, vincendo nettamente 6-4 6-2 contro la quotata giocatrice canadese numero 17 del tabellone Eugenie Bouchard. “Sono entrata in campo bene. E’ una bella sensazione. Esprimersi in questo sport è tremendo, è un insieme di tutte le cose che vivi. Sono molto felice di essere qua e avere la possibilità di giocarmi il 2°turno, questo è il riassunto di tutto”, ha dichiarato nel dopo gara.

Il pomeriggio nero degli uomini, prima dell’inaspettata debacle di Fognini, era cominciato con la sconfitta di Paolo Lorenzi per mano dello spagnolo Pere Riba, classe 88′ e numero 98 del mondo, che si è imposto dopo un’ora e 37 minuti con il punteggio di 7-6 (7-5 tie-break) 6-3. E purtroppo quest’oggi il Pietrangeli non è stato un campo fortunato per i nostri colori: se vale il detto ‘non c’è due senza tre’, dopo la Knapp e Lorenzi è toccato soccombere a Filippo Volandri, liquidato dal francese Gilles Simon, 29 anni e numero 30 del mondo, con il punteggio di 6-2 6-3.

Dopo un pomeriggio amaro, ci ha pensato Flavia Pennetta a riportare il sorriso sul volto dei tanti appassionati che l’hanno applaudita al Centrale dopo un’ottima gara vinta e dominata contro l’austriaca Yvonne Meusbeurger per 6-2 6-3. “Sono abbastanza contenta di questa prestazione – ha detto davanti ai microfoni nel dopo gara – soltanto in avvio di secondo set ho rallentato, ma nel complesso non ho avuto grossi problemi. All’inizio c’era un po’ di tensione, poi mi sono sciolta”.

Pennetta

La Pennetta adesso se la vedrà al secondo turno con la vincente della sfida tra la svizzera Bencic e la russa Paylyuchenkova, mentre per la Schiavone potrebbe essere derby con la Burnett se quest’ultima riuscirà ad avere la meglio sulla spagnola Muguruza. Tra gli uomini, Simone Bolelli avrà vita dura contro il numero 10 del mondo, il canadese Milos Raonic.

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