Gaetano Fisauli

RANDAZZO − Ieri mattina verso le ore 8,00 l’ex dipendente  della ditta Ecolandia,  di  anni 50,  ha minacciato di togliersi la vita cospargendosi di benzina, presso  il centro  di raccolta   rifiuti  del Comune di Randazzo.

L’autore del gesto,  scaduto il contratto da circa 20 giorni  e restando  senza lavoro, si è versato addosso il contenuto di una tanica di benzina che aveva acquistato poco prima, minacciando di darsi fuoco. Immediato è stato l’intervento dei Carabinieri del comando di Randazzo, dei Vigili del Fuoco e del 118.

L’ uomo, padre di tre  bambini, ha atteso l’arrivo del vice sindaco e dopo essere stato convinto a desistere dal suo intento,  ha raccontato la sua storia, chiedendo un lavoro per poter tornare a vivere in maniera dignitosa  con la famiglia.

Ha  dichiarato l’assessore ai Servizi Sociali Patrizia Garasto: “Sono estremamente turbata per il gesto compiuto dall’operaio. Il lavoro è un diritto sancito dalla Costituzione  e da dignità ad ogni essere umano. La disoccupazione sta creando tensioni psicologiche e forte senso di solitudine specialmente quando si deve provvedere ai bisogni di tutta la famiglia. Purtroppo la mancanza di lavoro a Randazzo, così come in tanti altri Comuni, si sta aggravando notevolmente, e la situazione finanziaria in cui versano tutti gli Enti non permette di intervenire in modo incisivo. Sicuramente faremo del nostro meglio per continuare  ad intervenire a favore delle fasce più deboli”.

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